Mio figlio 16 anni ha avuto una reazione paranoide acuta in seguito ad assunzione ecstasy(dall’esame
Mio figlio 16 anni ha avuto una reazione paranoide acuta in seguito ad assunzione ecstasy(dall’esame dei capelli). E’ in cura con abilify serenase ed EN già da tre settimane. Ci sono altre cure da valutare ? Rientrerà ?
3 risposte
Salve E' necessario effettuare una rivalutazione clinico-terapeutica nel breve termine Consideri che i presidi farmacologici sono tanti ed efficaci E' necessario personalizzare e rimodulare nel tempo il programma terapeutico Cordiali saluti
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La terapia che tuo figlio sta seguendo con aripiprazolo (Abilify), aloperidolo (Serenase) ed EN è appropriata per gestire l'episodio psicotico acuto. Tre settimane sono ancora un tempo relativamente breve per valutare la piena efficacia del trattamento. Riguardo ad altre opzioni terapeutiche, molto dipende dalla risposta clinica attuale. Se non ci fossero miglioramenti significativi nelle prossime settimane, si potrebbe considerare l'aggiustamento dei dosaggi o l'eventuale sostituzione con altri antipsicotici. È fondamentale il monitoraggio clinico stretto che presumo stiate già facendo. Per quanto riguarda la prognosi, gli episodi psicotici indotti da sostanze hanno generalmente un decorso più favorevole rispetto alle psicosi primarie, specialmente quando il trattamento viene iniziato precocemente come nel vostro caso. La maggior parte dei giovani recupera completamente, anche se i tempi possono variare da settimane a mesi. È importante che tuo figlio eviti completamente qualsiasi sostanza psicoattiva, inclusi cannabis e alcol, poiché potrebbero scatenare nuovi episodi o interferire con il recupero. Il supporto familiare che state fornendo è cruciale. Ti suggerisco di considerare anche un accompagnamento psicoterapeutico per aiutare tuo figlio a elaborare questa esperienza e sviluppare strategie per il futuro.
Buongiorno. Se è un episodio legato alla sostanza con i farmaci prescritti , è prevedibile che rientri; i tempi non sono strettamente prevedibili. In ogni caso, dopo la scomparsa dei sintomi dovrà essere seguito da un punto di vista sia psichiatrico che psicoterapeutico poichè questo episodio legato all'assunzione di sostanze, indica una fragilità psichica che va supportata. Cordiali saluti Dr.ssa Rosalba Cagna
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