Mia moglie assume da parecchi anni 8-10 gocce di Lexotan, prescritto dal cardiologo, per favorire il
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Mia moglie assume da parecchi anni 8-10 gocce di Lexotan, prescritto dal cardiologo, per favorire il sonno. Da un paio d'anni, dopo un ictus, le è stato diagnosticato un declino cognitivo lieve-moderatopercui assume Donepezil. Il geriatra di riferimento, contrario al Lexotan, le ha prescritto 6 gocce di Sonirem. Mia moglie, abituata al Lexotan, non vorrebbe cambiare, specialmente dopo aver letto il bugiardino del Sonirem. Io, che la seguo per l'assunzione dei vari farmaci, non voglio forzarla in alcun modo, ma sono molto in imbarazzo. Che utile suggerimento potete darmi,come si dice 'in scienza e coscienza'? Grazie
Entrambi i farmaci potrebbero dare effetti collaterali in un paziente con iniziale decadimento cognitivo. Tra i 2 è preferibile Sonirem in quanto il principio attico (Zolpidem) presenta effetti collaterali di minor gravità rispetto al Lexotan (bromazepam) e soprattutto è più facile da gestire rispetto alle benzodiazepine. Si potrebbe tentare un passaggio allo Zolpidem tenendo il Lexotan comunque al bisogno in caso di non efficacia. Nel caso in cui non ci sia una adeguata risposta si tornerebbe al lexotan
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