Mia moglie affetta da BPCO ex fumatrice assume il farmaco seretide 50 microgrammi/500 microgrammi, a

Mia moglie affetta da BPCO ex fumatrice assume il farmaco seretide 50 microgrammi/500 microgrammi, abitiamo a 15 Km da Milano e l'aria non è salutare.Domanda: se dovessimo trasferirci in un luogo più salubre, si potrebbero avere dei miglioramenti, o non peggioramenti? se si, quali luoghi?

4 risposte


Certamente vivere in ambiente extra cittadino, con minir impatto di inquinamento, può giovare alla sua signora, come a chiunque. Purtroppo i danni procurati dal fumo sono in gran parte non reversibili. Dunque non c'è da aspettarsi grossi miglioramenti nella patologia, che può, però, rallentare la sua evoluzione respirando aria piu pulita

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L'aria meno inquinata può rallentare lo spontaneo peggioramento della malattia


i danni dell'inquinamento sulla BPCO sono stati dimostrati soprattutto per le riacutizzazioni (che aumentano quando i PM si impennano); peraltro le riacutizzazioni peggiorano il trend della BPCO e quindi vivere in aree meno inquinate può essere utile ma è difficile dire quanto questo incida sull'andamento a lungo termine della malattia; inoltre la pianura padana non è certo indenne da inquinamento e quindi gli eventuali benefici non sono sempre scontati


Il microclima è essenziale in questo tipo di patologia: Mare o Lago.

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