Mia madre 89 anni ha contratto a settembre l'herpes zoster al viso. Ha fatto un ciclo di Brivirac pe

Mia madre 89 anni ha contratto a settembre l'herpes zoster al viso. Ha fatto un ciclo di Brivirac per 7 giorni e le vescicole sono scomparse, ma il rossore è rimasto. Soffriva già di un forte dolore nevritico alle costole che si è accentuato molto dopo aver contratto l'herpes. Assume già pregabalin 3 compresse al giorno, ma adesso non le alleviano questo dolore intercostale che la costringe a non dormire di notte. Accusa inoltre molta stanchezza fisica. Vorrei sapere come alleviare il dolore nevritico che era già presente e che adesso è diventato insopportabile e che la costringe a stare a letto mote ore al giorno. Grazie

4 risposte


Buongiorno, è certamente il caso che venga valutata da uno specialista di terapia del dolore. Cordialità

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Salve ii ho utilizzato con molto pazienti la terapia fisica vascolare Bemer! Ho riscontrato ottimi risultati e consiglio di averla a casa per poterla usare molte ore al giorno.


Salve, io mi affiderei ad uno specialista in terapia antalgica.


Gentile paziente, purtroppo il dolore neuropatico può persistere o intensificarsi dopo un episodio di herpes zoster, configurando una nevralgia post-erpetica. È importante però distinguere il dolore legato all'herpes da un eventuale dolore neuropatico già presente per altre cause, poiché l'approccio terapeutico può essere diverso. Il pregabalin rappresenta uno dei farmaci comunemente utilizzati, ma non sempre è sufficiente o adeguato alla dose necessaria. Nei casi in cui il dolore rimanga severo e comprometta il sonno e la qualità di vita, è indicata una rivalutazione clinica per verificare la diagnosi, l'efficacia della terapia e l'eventuale necessità di associare o modificare il trattamento, sempre tenendo conto dell'età e di altre patologie della signora. La marcata stanchezza, inoltre, potrebbe essere legata sia al dolore persistente sia ai farmaci assunti o ad altre condizioni cliniche e merita un approfondimento da parte del medico. Considerata l'intensità del dolore e l'importante limitazione funzionale che descrive, consiglierei una valutazione presso un ambulatorio di terapia del dolore, dove è possibile impostare un percorso terapeutico personalizzato con l'obiettivo di migliorare il controllo del dolore e la qualità del sonno. Cordiali saluti, Dott.ssa Serra

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