Mia figlia ha 36 anni e ha tanti difficoltà problemi mentali.e stata diagnosticata la schizofrenia.l
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Mia figlia ha 36 anni e ha tanti difficoltà problemi mentali.e stata diagnosticata la schizofrenia.lei prende 3 compresse al giorno.2 olanzapina mattina e sera e il trittico prima di coricarsi.e già da più di un anno..lei però ha detto che non ne vuole più prendere..no per tutta la vita..sono preoccupata..se lo dice ai suoi 2 medici..cosa succede? più frequenti i controlli.ricoveri.non so
Aspetto vostre notizie
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Salve,
se ha un disturbo grave è fondamentale che segua le indicazioni dei medici che sapranno aiutarla nell'accettare l'eventuale necessità di una terapia farmacologica.
Una buona giornata
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Capisco la tua preoccupazione per il rifiuto delle medicine da parte di tua figlia. È una situazione molto comune nella schizofrenia e richiede particolare attenzione. È importante che tua figlia parli apertamente di questi pensieri con i suoi medici: questo non porterà automaticamente a un ricovero, ma permetterà loro di capire meglio le sue preoccupazioni e magari trovare una soluzione alternativa che sia più accettabile per lei. I medici potrebbero proporre di modificare il tipo di farmaci o il dosaggio, o considerare formulazioni diverse (come iniezioni a rilascio prolungato che si fanno più raramente). Se tua figlia interrompe bruscamente i farmaci senza supervisione medica, c'è un rischio elevato di ricaduta dei sintomi. Per questo è fondamentale che ne parli prima con i suoi medici. Ti suggerisco di ascoltare le sue preoccupazioni senza giudicarle e di incoraggiarla a parlarne apertamente durante la prossima visita. Potresti anche chiedere ai medici di spiegare meglio a tua figlia perché la terapia è importante e quali sono i rischi dell'interruzione. Un supporto psicologico potrebbe aiutare tua figlia ad accettare meglio la necessità delle cure e a gestire le sue preoccupazioni sulla terapia a lungo termine.
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