Mia figlia di 3 anni ha un linfangioma cistico sul collo, visto lea sua estensione che coinvolge il
Mia figlia di 3 anni ha un linfangioma cistico sul collo, visto lea sua estensione che coinvolge il muscolo sternocleidomastoideo, i vasi arteriosi e venosi del collo, la laringe e la trachea, i dottori stanno esaminando tra l operazione e le iniezioni sclerosanti. cosa pensate sia meglio?
2 risposte
Mi sa che non sia sbagliato prima cosa diminuire il volume del linfangioma con l'utilizzo delle sostanze sclerosanti e poi una seconda etapa..forse la chirurgia.
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l'inibizione loco-regionale per mezzo di alcuni FANS (v. sodio salicilato) della sintesi degli enzimi inducibili COX-2 di membrana cellulare dalle cellule infiammatorie localmente presenti nel linfangioma induce liberazione di numerosi fattori di crescita cellulare in grado di "rimodellare e normalizzare" tale displasia vascolare. La procedura è ripetibile ambulatorialmente fino alla migliore condizione anatomica raggiungibile grazie allo stimolo delle cellule staminali autologhe. Ciò non espone il giovane paziente ad alcun effetto "necrosante" locale o sull'emuntorio renale del piccolo paziente, come invece realizzano i comuni "sclerosanti" (cioè "necrosanti").Tra i FANS il sodio salicilato è il più comprovato e sperimentato da anni ed il suo effetto locale è in grado di normalizzare gradualmente l'anatomia patologicamente alterata. Possono essere necessarie 5-6 o più sedute fino al risultato
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