Mi sono recata al csm per forte ansia per sintomi fisici. Mi hanno tuttavia diagnosticato disturbi d
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Mi sono recata al csm per forte ansia per sintomi fisici. Mi hanno tuttavia diagnosticato disturbi dell'umore e mi hanno prescritto depakin chrono 300, poi hanno detto che invece si trattava di doc, ma io non ho ne ossessioni ne compulsioni, allora mi hanno prescritto paroxetina 30 e xanax 0,25 tre volte al giorno, tanto per cambiare hanno detto che si tratta di dag. Lansia estrema e passata subito dopo assunzione della paroxetina. Ma ho continuato ad avere tremori nonché contrazioni muscolari quando la sera mi metto a letto. Ora mi stanno scalando il depakin per due settimane e poi stop. I tremori e le contrazioni sono spariti, ma continuo ad avere fiato corto che è iniziato dopo la somministrazione del depakin. Sono confusa. Il depakin sono certa che mi ha dato effetti collaterali, non solo tremori, ma anche malumore, apatia, irritabilita' rabbia, sonnolenza. Ho perso fiducia ai psichiatri del csm.
La tua esperienza riflette purtroppo una pratica troppo comune nei servizi pubblici: diagnosi cambiate frequentemente e farmaci prescritti senza un'adeguata osservazione clinica. Il depakin (acido valproico) può effettivamente causare tutti i sintomi che descrivi: tremori, contrazioni muscolari, irritabilità, apatia e problemi respiratori.
La paroxetina ha funzionato rapidamente sui sintomi ansiosi, il che suggerisce che probabilmente avevi davvero un disturbo d'ansia generalizzato. I sintomi fisici dell'ansia possono essere molto intensi e spaventanti, ma sono gestibili con il trattamento giusto.
È positivo che stiano scalando il depakin - molti dei tuoi sintomi dovrebbero migliorare gradualmente. Il fiato corto dovrebbe risolversi man mano che il farmaco viene eliminato dal tuo organismo. Continua a monitorare i sintomi e segnala ogni cambiamento.
La perdita di fiducia è comprensibile dopo questa esperienza confusa. Ti consiglio di cercare un consulto privato con uno psichiatra che possa dedicarti il tempo necessario per una valutazione accurata. Spesso un approccio più personalizzato, che consideri anche gli aspetti psicologici e spirituali della tua sofferenza, può essere più efficace del solo trattamento farmacologico.
Un percorso psicoterapeutico potrebbe aiutarti a elaborare questa esperienza difficile e a sviluppare strategie per gestire l'ansia in modo più completo e duraturo.
La paroxetina ha funzionato rapidamente sui sintomi ansiosi, il che suggerisce che probabilmente avevi davvero un disturbo d'ansia generalizzato. I sintomi fisici dell'ansia possono essere molto intensi e spaventanti, ma sono gestibili con il trattamento giusto.
È positivo che stiano scalando il depakin - molti dei tuoi sintomi dovrebbero migliorare gradualmente. Il fiato corto dovrebbe risolversi man mano che il farmaco viene eliminato dal tuo organismo. Continua a monitorare i sintomi e segnala ogni cambiamento.
La perdita di fiducia è comprensibile dopo questa esperienza confusa. Ti consiglio di cercare un consulto privato con uno psichiatra che possa dedicarti il tempo necessario per una valutazione accurata. Spesso un approccio più personalizzato, che consideri anche gli aspetti psicologici e spirituali della tua sofferenza, può essere più efficace del solo trattamento farmacologico.
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Gentilissima,
La tua storia suggerisce un percorso diagnostico incerto: dal disturbo dell’umore, al DOC, fino al disturbo d’ansia generalizzato, con terapie variabili.
L’ansia iniziale alleviata dalla paroxetina è positiva, ma i tremori, contrazioni muscolari, fiato corto, malumore, apatia, irritabilità e sonnolenza che attribuisci al Depakin sono effetti collaterali noti, compatibili con la sua azione su umore e sistema nervoso.
Il fiato corto potrebbe persistere come residuo ansioso o effetto tardivo del Depakin, che stai scalando.
La tua sfiducia è comprensibile; ti consiglio di cercare un secondo parere da uno psichiatra privato adatto alle tue esigenze, con cui poter instaurare un rapporto reciproco di fiducia, per rivalutare la diagnosi e la terapia.
Resto a disposizione per eventuali necessità, cari saluti.
La tua storia suggerisce un percorso diagnostico incerto: dal disturbo dell’umore, al DOC, fino al disturbo d’ansia generalizzato, con terapie variabili.
L’ansia iniziale alleviata dalla paroxetina è positiva, ma i tremori, contrazioni muscolari, fiato corto, malumore, apatia, irritabilità e sonnolenza che attribuisci al Depakin sono effetti collaterali noti, compatibili con la sua azione su umore e sistema nervoso.
Il fiato corto potrebbe persistere come residuo ansioso o effetto tardivo del Depakin, che stai scalando.
La tua sfiducia è comprensibile; ti consiglio di cercare un secondo parere da uno psichiatra privato adatto alle tue esigenze, con cui poter instaurare un rapporto reciproco di fiducia, per rivalutare la diagnosi e la terapia.
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