Mi sento bissesuale ma quando ho detto i miei mi dicono "come fai a dirlo? se non sei andata con nes

Mi sento bissesuale ma quando ho detto i miei mi dicono "come fai a dirlo? se non sei andata con nessuno" oppure "non sai neppure tu cosa ti piace" mi fa sentire incompresa e confusa e penso "hanno ragione?" Ancora "É tutto nella mia testa?" Quindi la mia domanda è se non sei stato con nessuno puoi sentire attrazione per un'altro sesso?

5 risposte


Salve. Penso che lei sia una adolescente. La scelta sessuale è importante in quanto conferisce equilibrio e indica un comportamento nella società. Un'altra cosa sono i gusti sessualità che possono essere molto variabili e cambiare anche nel corso degli anni. Nel tuo caso approvo l'idea che bisogna aspettare e provare, anche per darsi il contegno più adatto alla tua scelta sensuale. Potrai farlo con tutto il tempo che vuoi. Buona vita

Dr. Paolo Mancino

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psicologo

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Gentile ragazza, capisco la sua "confusione". Non conosco la sua età, ma suppongo molto giovane. Ed è naturale a questa età la "confusione," soprattutto se alimentata dagli altri. Credo che i "suoi", suppongo genitori, siano in parziale errore. Nel senso che lo sperimentare le cose conferma o disconferma l'idea che abbiamo di esse. Dopodiché tutto ci appare più chiaro. Il suo ragionamento però, la convinzione di essere bisessuale, dovuta credo al sentirsi attratta da entrambi i sessi non è fallace. È un dato di fatto. Ma non si può considerare definito, soprattutto se è adolescente. Deve sapere che non tutti nascono con un orientamento sessuale chiaramente definito fin dall'infanzia. Per cui, faccia le sue esperienze. Dopodiché, si potrà confermare bisessuale oppure no. In ogni caso non sarà un problema (se non per i suoi genitori). Un caro saluto. Dott. Francesco Romano


Sicuramente sei una ragazza giovanissima ed hai da vivere la tua vita, amicizie amori, studio ,lavoro ecc. A volte possono essere tante forme anche di pubblicità che fanno fare una gran confusione ai giovani, non riuscendo più a capire chi sono e come dovrebbero essere. Per esempio avere l'amica del cuore con la quale ci si confida e ci si confronta non vuol dire essere attratti dalle figure femminili...anzi è uno stadio molto importante dal punto di vista psicologico perchè ci si confronta con i pari. Vedrai che man mano cresci e proverai emozioni riusciarai a vivere bene te stessa senza dubbi!! Per ora non stare a crearti tanti problemi, studia divertiti viaggia quando è possibile e goditi tutto il bello che puoi incontrare. Cerca di essere sempre curiosa e di apprendere il più possibile per avere tanti strumenti tra le tue mani da utilizzare quando ti servono. Un cordiale saluto . Lina Isardi


Buongiorno, leggendo le parole che lei riporta rispetto alla risposta dei suoi genitori, mi sembra che le abbiamo detto di tenere le porte aperte all'esperienza che la aiuterà a vivere la sua sessualità senza per forza il bisogno di una definizione o un'etichetta. Sentirsi attratti da qualcuno e avere un'esperienza sessuale con qualcuno sono due momenti distinti: i desideri e le fantasie sono reali per chi li prova esattamente come le azioni compiute con il corpo. Credo che oggi lei possa darsi il permesso di ascoltare i suoi desideri, agire una sessualità compatibile con la sua età, prendere in considerazione i consigli di chi le vuole bene e poi prendere le sue decisioni autonomamente.

Dott.ssa Silvia Bertolotti

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psicologo

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Gentile utente, L’orientamento sessuale non è determinato esclusivamente dalle esperienze vissute, ma nasce da un insieme complesso di emozioni, desideri e sensazioni che ciascuno di noi può riconoscere dentro di sé, anche senza aver avuto esperienze pratiche. Il sentirsi attratti da più di un genere, o da uno in particolare, non richiede necessariamente una "prova" per essere valido. La bisessualità, come qualsiasi orientamento sessuale, è parte di chi siamo e può emergere in modi diversi: attraverso fantasie, emozioni o semplicemente una connessione emotiva o fisica con un’altra persona, indipendentemente dal genere. È comprensibile che il confronto con gli altri, soprattutto con persone care come i genitori, possa generare confusione quando le loro parole sembrano mettere in dubbio la sua esperienza personale. Tuttavia, ciò che sente dentro di sé merita di essere ascoltato e rispettato, perché è un aspetto autentico della sua identità. Le domande che si pone sono del tutto normali in un percorso di scoperta personale. È importante concedersi tempo e spazio per esplorare ciò che sente, senza fretta e senza la necessità di rispondere a pressioni esterne. Se sente il bisogno di chiarirsi ulteriormente o desidera un supporto, potrebbe trovare utile confrontarsi con un professionista, come un sessuologo o uno psicologo, che potrà accompagnarla in questo viaggio con empatia e rispetto. Ricordi che ogni percorso è unico, e ciò che conta è il suo benessere e la sua autenticità. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.