L'assunzione di medicinali a base di calcio (BONVIVA) può causare o peggiorare la malattia da reflus

L'assunzione di medicinali a base di calcio (BONVIVA) può causare o peggiorare la malattia da reflusso?

2 risposte


si, in effetti l'acido ibanndronico o bonviva e' un farmaco abbastanza pesante da digerire, puo' accentuare il reflusso ma solo in occasione dell'assunzione. sono utili alcuni accorgimenti come accompagnare lacompressa da uno o due bicchieri di acqua, mantenere la stazione eretta per un'ora dopo l'assunzione, e ovviamente fare un'adeguata tarapia per il reflusso gastroesofageo, se gia' presente.

Federico Purgato

Federico Purgato

gastroenterologo

San Giovanni Lupatoto

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Bonviva è un farmaco appartenente alla classe dei bifosfonati. Il principio attivo è l'acido ibandronico e l'azione consiste nel contrastare l'azione degli osteoclasti. In parle più semplici il farmaco blocca il riassorbimento di calcio dallo scheletro riducendo il rischio di fratture spontanee (associate a forme gravi di osteoporosi) a livello della colonna vertebrale. Tra gli effetti collaterali vengono riferiti infiammazioni a livello dell'esofago associate a pirosi e dolore toracico, vomito e nausea. Di fatti il consiglio è quello di bere abbondante acqua nel momento in cui si deglutisce il farmaco e rimanere in posizione eretta (o comunque non coricarsi entro un'ora dall'assunzione). Il mio consiglio in caso di osteopenia/osteoporosi, stante la scarsa manegevolezza di questi farmaci, è quello di optare per un'alimentazione adeguata, un'opportuna integrazione in vitamina D (alla quale competono non solo effetti scheletrici ma anche importanti effetti extra-scheletrici), la giusta dose di movimento compatibile con la forma fisica. Cordialmente, Roberta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.