Innanzitutto voglio ringraziare anche lei Dr. Antonio Pistone per la sua risposta e il suo messaggio
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Innanzitutto voglio ringraziare anche lei Dr. Antonio Pistone per la sua risposta e il suo messaggio di incoraggiamento verso la ricerca di una sessualità più serena. Le voglio però dire questo: vede la resa - come Lei la chiama - è un fatto conseguente ad una somma di cose che diventano di ostacolo nella vita di una persona. Se il pene degli uomini fosse tutti della stessa misura nessuno si sarebbe mai posto il problema di misurarselo perchè nessuno si sarebbe mai posto il problema del confronto!! Invece purtroppo fin dai tempi antichi la virilità che lo si voglia o no per un soggetto maschile comincia proprio dalle dimensioni del pene. Ora su questo argomento è stato dibattuto molto e forse si è detto di tutto e di più però la maggior parte di quelli che affrontano l'argomento sono normodotati o superdotati quindi possono saperne poco del disagio patito, e se sono donne chiaramente il problema nemmeno ce l'hanno!! Quando ad esempio sento dire ancora oggi che le dimensioni non contino nel rapporto sessuale, per me si dice solo una grande balla perchè poi nella realtà, la realtà in cui viviamo, sono proprio le donne a dire il contrario!! Sono proprio loro a mettere in ridicolo i minidotati che rarissimamente e ripeto rarissimamente si trovano di fronte!! Quando dico donne ovviamente metto dentro tutte, non ne escludo neanche una dalla conta, nemmeno le sessuologhe o il personale medico femminile perchè prima di essere professioniste anche loro sono femmine come tutte le altre. Il fatto è che la stragrande maggioranza di maschi, o meglio una percentuale elevatissima possiede un pene più che regolare, di sicuro sopra i 15 cm o addirittura 18, e allora è chiaro che le donne di fronte ad una massa di uomini con un pene regolare ti dicano sempre che le dimensioni contino poco!! Per forza e quando mai lo troveranno nella loro vita un soggetto maschile con il pene piccolo?? Mai, per due semplici motivi: primo perchè (a parte qualche rarissima eccezione) chi ha il pene piccolo, ma veramente piccolo, davanti ad una donna non si metterà mai per il grande senso di vergogna e quindi questo già basta per escludere la possibilità da parte del popolo femminile di trovarne uno a letto; secondo perchè il popolo maschile per la stragrande e stragrande maggioranza -- come ripeto -- è composto da maschi con il pene regolare o anche più che regolare (anzi Le dirò che su questo da come la vedo io la curva Statistica di Gauss è una pura invenzione medica). Di conseguenza le donne avranno sempre incontri intimi con uomini regolari. Ecco perchè continuano a dire che le dimensioni contano poco!! Per forza, se trovano a letto sempre maschi regolari quando mai potranno fare un vero confronto con il disgraziato dal pene minuscolo?? Mai. Insomma, la questione è sempre quella, la dimensione del pene ha un'importanza fondamentale per ogni soggetto maschio e dire il contrario è solo mentire, questo lo sanno anche le donne, chiaramente tutte anche quelle che portano il camice bianco come medico. Io qui -- a MioDottore - all'inizio in verità ero intervenuto con una domanda differente in quanto volevo solo sapere se la Medicina pubblica (non privata perchè in privato so già che si spende un sacco di soldi) era ed è in grado anche a distanza di anni di capire le cause di un pene rimasto piccolo, ma a quanto pare nessun Ospedale prevede una procedura di questo tipo, quando il soggetto come nel mio caso ha superato da anni la fase puberale. Probabilmente la Medicina non prevede questo perchè come ho giustamente sempre pensato, i medici non si accorgono mai di questo problema dato che Statisticamente si riscontra in una percentuale irrisoria di maschi, per cui nemmeno voglino perdere tempo a capire o studiare questa complicazione. Io qui non sono riuscito ad avere la risposta che desideravo ma non posso incolpare nessuno di questo perchè per la Medicina di ieri così come quella per quella di oggi (anche se forse un po' meno), i soggetti con il pene piccolo sono fantasmi, un po' come se non esistessero, perchè sono pochissimi, degni di poca nota, anzi spesso vengono trattati come dei malati mentali o dei fissati con quella fastidiosa parola chiamata Dismorfofobia peniena. Purtroppo poi è la realtà a raccontare una cosa diversa, quando quelli con il pene rigido sotto i 10 cm finiscono per patire le pene dell'inferno in un mondo dove se non si rispecchia certi canoni ti buttano fuori, o sei aut, senza possibilità di riscatto!! Sì, lo so che oggi la Chirurgia può fare miracoli, ma i miracoli in io personalmente ritengo siano possibili alla giusta età, quando tutto è ancora davanti e tutto è da costruire, non quando al giro di boa la vita anagraficamente va a terminare. Non vorrei trovarmi magari a 60 anni con un pene grande ma costretto dal viagra per tenerlo in piedi!! No, ormai preferisco rimanere come sono, con il mio pene piccolo o piccolissimo tanto cambia poco, anche se non vivrò più quelle esperienze sessuali che nella vita di sicuro servono per far diventare un ragazzo un uomo vero. Per come la vedo io, ad un certo punto della vita è solo questione di buon senso: trovarmi oggi per mezzo della Chirurgia con un pene di 15 o 16 cm (ammesso di arrivare a tanto) soddisferebbe solo la mia visuale davanti allo specchio, ma niente più di questo. 'Ogni frutto è per la sua stagione' racconta un vecchio proverbio popolare e io ne sono convinto. In ogni caso, grazie Dott. Pistone, per il suo incoraggiamento personale. Un saluto da parte mia (marco). (Mi scuso per essermi dilungato così tanto).
Salve Marco
La ringrazio per aver apprezzato il mio incoraggiamento, non volevo assolutamente andare oltre come ha ben capito.
Comprendo le sue motivazioni e la esorto ancora a non arrendersi.
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caro lettore,
la sessualità di coppia non può essere rappresentata solo dalla penetrazione e dalla dimensione del pene che deve penetrare in vagina. E' ovvio che le dimensioni del pene sono importanti sia per il maschio che per la partner, così come le dimensioni delle mammelle possono essere importanti per la donna e per il suo partner sessuale, La bellezza di una donna si trasferisce immediatamente nella soddisfazione del rapporto sessuale??
si tratta di una serie di valutazioni "filosofiche" che possono nascere da incertezze, conflitti, paure interiori...
cordiali saluti
la sessualità di coppia non può essere rappresentata solo dalla penetrazione e dalla dimensione del pene che deve penetrare in vagina. E' ovvio che le dimensioni del pene sono importanti sia per il maschio che per la partner, così come le dimensioni delle mammelle possono essere importanti per la donna e per il suo partner sessuale, La bellezza di una donna si trasferisce immediatamente nella soddisfazione del rapporto sessuale??
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