In caso di trattamento Argon laser per rottura retinica cosa accade in caso di movimenti oculari bru

In caso di trattamento Argon laser per rottura retinica cosa accade in caso di movimenti oculari bruschi da parte del paziente o di terremoto improvviso e quindi di movimenti del supporto su cui è posizionato il laser o di malore del dottore? Il laser s’interrompe o brucia parti sane della retina o di altre parti dell’occhio? Con quali conseguenze? Grazie

2 risposte


il raggio laser viene erogato ad una potenza minima sufficiente ad ottenere l'effetto biologico desiderato sul tessuto, in questo caso retinico. L'ordine di grandezza è di circa 100 milliWatt per un decimo di secondo per un impatto di diametro di circa un decimo di millimetro. L'effetto si ottiene solo se il raggio viene messo a fuoco perfettamente sul tessuto. Tutto quello che ho scritto sopra fa si che sia improbabile che un movimento del supporto o del braccio del medico possa portare a problemi.

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Il laser funziona solo se perfettamente a fuoco sul tessuto da trattare, e comunque si attiva solo alla pressione di un tasto. Per cui se il medico muore improvvisamente, se un terremoto distrugge l'ospedale o il paziente guarda dove gli pare invece che seguire le istruzioni, in genere non succede nulla. Cordiali saluti

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