Il referto di un esame eseguito mi dice che in corrispondenza del tratto A2 dell'arteria celebrale a
Il referto di un esame eseguito mi dice che in corrispondenza del tratto A2 dell'arteria celebrale anteriore sinistra si apprezza dilatazione aneurismatica sacciforme di circa 2mm. Vorrei delle informazioni a riguardo, ho 50 anni. Grazie
2 risposte
Concordo assolutamente con la possibilità di eseguire un cosiddetto "wait and see" senza necessità di intervento attuale dovuta alla bassa, ma non assente, probabilità di rottura dell'aneurisma. Ciononostante attualmente l'angio-RM è più che sufficiente per monitorare il suo aneurisma e laddove necessario proporrei un angio-TC per meglio definirne la morfologia, senza necessità di ricovero e di gran lunga meno invasiva dell'angiografia
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In generale dopo il riscontro di un aneurisma cerebrale ad un'AngioRM, sarebbe indicato un approfondimento diagnostico con un'angiografia cerebrale. Se a tale esame di confermassero le dimensioni di 2 mm, secondo lo studio ISUIA non vi sarebbero attuali indicazioni ad un trattamento. Sarebbe utile quindi un monitoraggio radiologico mediante esecuzione di angioRM periodiche, la prima dopo 6 mesi e quindi ogni anno. In caso di evidenza di aumento dimensionale si potrebbe indicazione a trattamento endovascolare o chirurgico, se non possibile il primo. Importante il controllo della pressione arteriosa, evitare il fumo di sigaretta. Cordiali saluti Nicola Boari
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