Ho67 anni con problemi di artrosi diffusi, cartilagine consumata e ridotta alle ginocchia e anche .
Ho67 anni con problemi di artrosi diffusi, cartilagine consumata e ridotta alle ginocchia e anche . Vorrei sapere cosa fare e a chi rivolgermi. Sarei grato se mi deste indicazioni in merito. Nell' attesa ringrazio
9 risposte
Salve, io personalmente le consiglierei una visita specialistica fisiatrica in modo tale da valutare se il suo problema è di competenza fisioterapica o ortopedica. La stragrande maggioranza delle situazioni simili a quella che lei descrive sono gestibili attraverso un'approccio fisioterapico che ha come obbiettivo quello di ricreare una corretta tensione di muscoli e fasce connettivali, capace di modificare sia il dolore che l’alterazione funzionale. La disarmonia di questi tessuti, infatti, è spesso alla base della degenerazione articolare. Nei casi resistenti alle cure fisioterapiche invece, viene richiesta una consulenza da parte di un medico ortopedico, che valuterà la possibilità di intervenire chirurgicamente. Speso di essere stato utile. A presto
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L’artrosi è il tuo problema? L’Osteopatia può aiutarti! ArtrosiQuando una persona è colpita da artrosi, la manipolazione osteopatica può rivelarsi utile oltre che preventiva, in particolar modo quando il medico dichiara che l’artrosi in questione è causata da “usura”. Infatti, anche se l’artrosi è dovuta a un processo inarrestabile e fisiologico, ad aggravarne i sintomi sono un uso eccessivo o scorretto dell’articolazione, ad esempio una posizione non fisiologica del collo durante il lavoro ma anche un’incoordinazione cronica del movimento articolare del rachide e dei vari segmenti corporei. Queste alterazioni possono essere corrette facilmente da un ciclo di manipolazioni. L’uso della manipolazione osteopatica non solo è curativo ma interrompe e previene le alterazioni artrosiche, che altrimenti proseguono in modo inarrestabile fino ad essere definitive. In questo caso l’unico trattamento terapeutico è quello medico e nei casi più gravi chirurgico. Il sintomo principale che riferisce il soggetto affetto da artrosi cervicale è il dolore, che peraltro varia molto da persona a persona e non sempre è correlabile con le lesioni radiografiche. Va sottolineato che in prima battuta è bene un consulto con il medico e quando poi ci si affida ad un osteopata è importante localizzare con precisione l’origine del dolore. Infatti non è raro che si presentino persone ormai rassegnate per gravi lesioni osteoartrosiche, documentate radiologicamente e chiaramente non manipolabili, che traggono comunque sollievo dall’approccio osteopatico. Con tecniche dolci ed indirette è possibile infatti rendere più sopportabile il dolore causato dall’artrosi, talvolta riducendolo in modo significativo e duraturo nel tempo. Questo accade spesso perché la lesione dolorosa ha origine in un’area ancora sufficientemente “sana”. Nessuno dovrebbe subire passivamente il dolore causato dall’artrosi. L’Osteopatia può essere una valida soluzione, consulta un osteopata e fatti consigliare al meglio. Se lo desideri contattami per fissare un appuntamento, sarò felice di valutare se posso esserti d’aiuto nel tuo caso. OSTEOPATIAOLOS,it
Bisogna fare rx sotto carico di entrambe le ginocchia e fare visita per capire l'entità dell'artrosi, i sintomi e le varie alternative di cura chirurgiche e non chirurgiche
Come fa a dire che ha la cartilagine delle ginocchia consumata? E' stata fatta diagnosi strumentale o artroscopica? Oggi a 67 anni si è giovani...faccia Rx bacino per anche e ginocchia sotto carico e mi contatti.
Il suo problema potrebbe rientrare in un comune quadro di artrosi diffusa. Dovrebbe eseguire rxgrafia di anche e ginocchia sotto carico, e assiali di rotula. Dall'esito delle radiografie e in base ad una visita clinica dettagliata potrà decidersi se procedere con cure palliative per la gestione del dolore ed il mantenimento di una quanto più valida finzione, oppure se già pensare ad un gesto chirurgico di sostituzione protesica
L’approccio migliore è quello di fare una visita fisiatriva e/o ortopedica i quali potranno consigliarle di approndodr con Rx, Risonanza, un consulto da un reumatologo o proporle un intervento chirurgico infiltrazioni, ci sono tante possibilità. Escluse condizioni prettamente mediche, in una situazione come la sua, si hanno ottimi risultati con un approccio incruento con trattamenti osteopatici manuali, ma anche fisioterapia antinfiammatoria e antalgica (Tecar) ed esercizi. Resto a disposizione.
Buongiorno dovrebbe sentire un fisiatra che valuterà la sua condizione fisica,le consigliera' eventualmente degli esami ( radiografia, Risonanza magnetica) delle terapie fisiche (tecar,U,S,ecc,e se il problema e alla schiena anche massaggi e rieducazione motoria) tali terapie possono eseguite in un centro fisioterapico o in una struttura ospedaliera della sua zona, le terapie prescritte vengono ripetute un paio di volte all'anno Buongiorno Roberto
Salve, il mio consiglio é quello di fare una vista specialistica con un chirurgo ortopedico, per capire se effettivamente questo suo problema possa essere trattato con terapia conservativa (fisioterapia, osteopatia mezzi fisici ecc.), oppure necessiti di un trattamento chirurgico di sostituzione protesica.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.








