Ho preso per la prima volta oggi 20.06.2019 alle ore 11,48 la prima pillola ACTPOTENS, per un distur

Ho preso per la prima volta oggi 20.06.2019 alle ore 11,48 la prima pillola ACTPOTENS, per un disturbo come bruciore, diciamo cosi’, in basso al pube verso Il pene, ma penso che sia causa dell’alimentazione. Ricordo che quando ero giovane mi alzavo piu’ volte la notte 1-2 volte per urinare, oggi in base ai miei 69 anni mi alzo 4 - 5 volte , ma non soffro di bruciori, urino bene, qualche volta pero’ mi capita di fare qualche piccolo sforzo, ma tutto va bene e non mi sono mai preoccupato, perche’ ho sempre pensato che anche da giovane mi alzavo. Mentre adesso, di giorno mi succede, che quando arriva, devo correre per il bagno, a volte spesso, ma non sempre nel tardo pomeriggio, fino alle 11 spesso non mi viene di urinare e da tanti anni sono stressato. Ho deciso di prendere questa pillola per 20 giorni per evitare la prostatite, ma penso che gia’ qualcosa c’e’. Vi chiedo se posso stare tranquillo, visto che faccio esercizi fisici e corro, oppure devo andare dallo specialista per la pillola, per prenderne una al giorno sempre, per come fanno alcuni della mia stessa eta’. Oppure fare una cura di 20 giorni con ACTPOTENS così passa tutto, per come pubblicano. Questa mia situazione va avanti da circa 2 anni e il PSA 3^ generazione, fatto il 08/04/2019 mi e’ risultato 2,313 ng/mL. In attesa di risposta Distinti saluti

3 risposte


Esulando dalle mie specifiche competenze, la invito a rivolgersi ad un urologo della sua zona.

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le autoterapie a volte forse possono aiutare nell'attenuare i sintomi, ma difficilmente risolvono i problemi. quel prodotto è composto di alcuni antiossidanti che forse possono essere utili, ma che da soli e, soprattutto in 20 giorni, difficilmente risolveranno i suoi problemi. Il PSA è ancora moderato, ma va verificato meglio con il PHI (indice di salute prostatica) e incrociato con una attenta valutazione ecografica doppler prostatica e nel suo rapporto con il testosterone. Credo sia decisamente meglio che si rivolga ad un buon andrologo che prenda adeguatamente in mano la situazione.


Salve Una valutazione urologica (coadiuvata da specifici esami strumentali) è necessaria, anche solo per fare il punto della situazione. La terapia che sta assumendo rappresenta solo una delle terapie di primissima linea per i suoi disturbi. Ripeto, non è detto che debba assumere terapia di altro tipo, ma questo potrà stabilirlo solo uno specialista. Saluti

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