Ho mangiato una porzione di finferli (non li ho pesati, ad occhio saranno stati circa 200 grammi) bo
Ho mangiato una porzione di finferli (non li ho pesati, ad occhio saranno stati circa 200 grammi) bolliti il 22/07, il giorno dopo ho avvertito forti crampi addominali ed è cominciata la diarrea (scariche liquide, di colore chiaro), che persiste tutt'oggi (28/07, durata una settimana). Premetto che erano tanti anni che non mangiavo funghi, è possibile che abbia perso la capacità di digerirli? Su internet trovo che i funghi sono un alimento particolarmente difficile da digerire, ma io non avevo mai avuto problemi in passato, inoltre la porzione consumata non mi sembrava eccessiva (anche se leggo che 200 grammi di funghi sono troppi per un'unica porzione). Ma leggo che la diarrea causata da funghi compare a distanza di 30 minuti/poche ore dopo la loro ingestione, non dopo più di 24 ore, e dura al massimo 1-2 giorni, non si protrae per una settimana. Quanto durerà ancora questa situazione spiacevole?
2 risposte
I finferli sono funghi innocui anche se tutti i funghi possono avere effetti sull’intestino ma se i sintomi durano da più di una settimana e’ probabile che la causa sia un’altra. Sarebbe opportuno fare qualche esame sulle feci, almeno coprocoltura e dosaggio della calprotectina fecale
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Buongiorno. Non parlerei di una “perdita della capacità di digerire i funghi”. È vero che i funghi possono risultare poco digeribili e che quantità abbondanti possono provocare disturbi gastrointestinali anche in persone che in passato li tolleravano bene, ma una diarrea liquida iniziata il giorno successivo e ancora presente dopo una settimana merita una valutazione medica. Un punto importante è sapere con certezza che si trattasse effettivamente di finferli e se fossero funghi acquistati/controllati oppure raccolti autonomamente. Nelle intossicazioni da funghi, infatti, i sintomi non compaiono necessariamente entro poche ore: alcune forme possono iniziare dopo più di 6 ore e proprio questa lunga latenza richiede maggiore prudenza. Considerando che sono trascorsi diversi giorni, le consiglio quindi di contattare il medico e di valutare almeno lo stato di idratazione ed eventuali esami del sangue, in particolare funzionalità renale, elettroliti e funzionalità epatica. Se i funghi erano stati raccolti e non sottoposti a controllo micologico, riferirei chiaramente questo particolare al medico. È anche possibile che la coincidenza sia casuale e che si tratti, ad esempio, di una gastroenterite infettiva insorta nello stesso periodo: dopo una settimana non darei quindi per scontato che la causa siano necessariamente i funghi. Nel frattempo è importante bere regolarmente e reintegrare i liquidi persi. Se la diarrea è molto abbondante, compare vomito, forte debolezza, riduzione delle urine, ittero, sangue nelle feci, dolore addominale importante o segni di disidratazione, è indicata una valutazione urgente. Non è possibile prevedere quanto durerà ancora senza chiarirne la causa; dopo una settimana, più che aspettare ulteriormente, farei una valutazione clinica.
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