Ho la glicata 6.5,mi è stato prescritto rybelsus oltre alla metformina che già prendo, ho 71 anni, 1

Ho la glicata 6.5,mi è stato prescritto rybelsus oltre alla metformina che già prendo, ho 71 anni, 1.74 cm di altezza e 86 kg, ha senso provare monjuro? ho dovuto interrompere Rybelsus per via della nausea insopportabile.

2 risposte


Buonasera. In relazione alla sintomatologia gastrointestinale riferita, è opportuno considerare che il Rybelsus è generalmente associato a una maggiore frequenza di effetti avversi gastrointestinali rispetto alle formulazioni iniettive della stessa classe. Per tale ragione, è plausibile valutare una transizione a Mounjaro (tirzepatide), partendo dalla dose minima di 2,5 mg/settimana (dati i sintomi) per il primo mese, per poi passare a 5 mg/settimana. I sintomi tendono a concentrarsi nelle fasi iniziali e dopo ogni aumento della dose, e possono essere in buona parte contenuti con alcune attenzioni nella modalità di assunzione degli alimenti. Rimango a disposizione per un'eventuale consulenza online, qualora necessitasse di assistenza nella gestione della transizione e dei sintomi.

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Gentile paziente, con i dati che riporta (86 kg per 1,74 m) il BMI è circa 28, quindi in lieve sovrappeso, non obesità. Una glicata di 6,5% è al limite diagnostico e va gestita, ma senza necessità di proseguire terapie non tollerate. Il Rybelsus (semaglutide orale) può dare nausea, come nel suo caso. In alternativa si può valutare: tirzepatide (Mounjaro), che spesso è meglio tollerata grazie alla somministrazione settimanale e alla titolazione graduale oppure, nel suo caso di lieve sovrappeso, anche semaglutide iniettivo o dulaglutide (Ozempic o Trulicity), che possono essere valide alternative La scelta dipende però da una valutazione più ampia: eventuali comorbidità (es. scompenso cardiaco, pregresso infarto, OSAS, artrosi importante, steatosi epatica/MASLD) obiettivi glicemici e di peso tollerabilità individuale In ogni caso: la metformina resta la base lo stile di vita è fondamentale la terapia va personalizzata Ne parli con il diabetologo per individuare la strategia più adatta al suo profilo. Le informazioni fornite hanno carattere orientativo e non sostituiscono una valutazione specialistica completa, che richiede anamnesi, esame obiettivo e visione diretta degli esami. Possono tuttavia essere utili per un primo inquadramento e per indirizzarla correttamente nel percorso diagnostico. Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.