Ho la fimosi da sempre. Anni fa, ricordo che non riuscivo neanche a scoprire il meato uretrale. Co
1
risposte
Ho la fimosi da sempre.
Anni fa, ricordo che non riuscivo neanche a scoprire il meato uretrale.
Con il tempo l'anello di tessuto fimotico è diventato da solo più "elastico", e ora riesco a scoprire senza sforzo il meato.
Qualche settimana fa, durante un rapporto, ho sentito un fastidio difficile da descrivere, e ho sentito il prepuzio come "scivolare" di colpo scoprendo tutto il glande.
Dato che sono da sempre letteralmente terrorizzato dalla possibilità che il prepuzio si blocchi dietro la corona, ho subito cercato di rimetterlo "a posto" e ci sono riuscito senza sforzo.
Non mi era mai accaduto prima.
Non so dire se il fastidio acuto che ho sentito sia dovuto alla pressione del tessuto fimotico stesso, al frenulo breve che ha iniziato a tirare più fortemente il glande verso il basso, o al fatto che la parte del glande vicino la corona, non essendo mai riuscito a scoprirla, è ipersensibile (anche altri punti del glande, se toccati direttamente all'improvviso, mi danno un fastidio acuto finché non mi abituo allo stimolo).
Ho notato che, da quando è successo ciò, l'anello fimotico è rimasto molto più elastico.
Sul momento riuscivo a scoprire tutto il glande senza alcuna difficoltà o fastidio, anche se non ho mai più provato a portare il prepuzio sotto il livello della corona per paura.
Poi non ci sono più riuscito, pur rimanendo più elastico e scoprendo comunque una parte maggiore di prima dell'episodio.
Di recente l'episodio si è ripetuto: di nuovo ho sentito il prepuzio scoprire di colpo tutto il glande, una sensazione come se si "srotolasse" prima sotto e poi sopra, e un forte fastidio (non lo definirei dolore, ma era così forte da farmi girare la testa e darmi nausea), di nuovo sono andato nel panico e ho cercato di rimetterlo a posto e ovviamente ci sono riuscito.
Non so dire se sia stato facile o difficile perché ero così terrorizzato che non ho guardato, e ho continuato ad avere come una sensazione di pressione e fastidio per diversi secondi anche dopo averlo sistemato.
Anche in questo caso l'anello fimotico è rimasto molto più elastico, quasi come se non ci fosse: è diventato molto più difficile da notare, e ora in erezione si scopre spontaneamente una percentuale del glande molto maggiore di prima, e se provo a ricoprirlo si riscopre da solo (anche questo non era mai successo prima, non so neanche come sia biologicamente possibile perché è un cambiamento molto rapido nell'elasticità del tessuto). E questo mi fa paura, perché rischio anche solo col movimento di portarlo dietro la corona.
Ora, io sono sempre stato terrificato dall'idea che il mio prepuzio acquisisse una elasticità maggiore di quella che ha sempre avuto.
Appunto perché pensavo che, diventando più elastico, avrebbe rischiato più spesso di ritirarsi fin dietro la corona e rimanere lì bloccato, quindi parafimosi, edema, ulcera, gangrena e addio.
Con il tempo effettivamente (non so perché, posso immaginare che i rapporti abbiano fatto involontariamente da stretching) la pelle è diventata più elastica, e ora ho iniziato ad avere questi episodi che ho descritto, e la cosa ovviamente mi spaventa molto.
Volevo chiedere quindi quanto sono fondate le mie paure e se non sia il caso, ora più di prima, di valutare una circoncisione.
Anni fa, ricordo che non riuscivo neanche a scoprire il meato uretrale.
Con il tempo l'anello di tessuto fimotico è diventato da solo più "elastico", e ora riesco a scoprire senza sforzo il meato.
Qualche settimana fa, durante un rapporto, ho sentito un fastidio difficile da descrivere, e ho sentito il prepuzio come "scivolare" di colpo scoprendo tutto il glande.
Dato che sono da sempre letteralmente terrorizzato dalla possibilità che il prepuzio si blocchi dietro la corona, ho subito cercato di rimetterlo "a posto" e ci sono riuscito senza sforzo.
Non mi era mai accaduto prima.
Non so dire se il fastidio acuto che ho sentito sia dovuto alla pressione del tessuto fimotico stesso, al frenulo breve che ha iniziato a tirare più fortemente il glande verso il basso, o al fatto che la parte del glande vicino la corona, non essendo mai riuscito a scoprirla, è ipersensibile (anche altri punti del glande, se toccati direttamente all'improvviso, mi danno un fastidio acuto finché non mi abituo allo stimolo).
Ho notato che, da quando è successo ciò, l'anello fimotico è rimasto molto più elastico.
Sul momento riuscivo a scoprire tutto il glande senza alcuna difficoltà o fastidio, anche se non ho mai più provato a portare il prepuzio sotto il livello della corona per paura.
Poi non ci sono più riuscito, pur rimanendo più elastico e scoprendo comunque una parte maggiore di prima dell'episodio.
Di recente l'episodio si è ripetuto: di nuovo ho sentito il prepuzio scoprire di colpo tutto il glande, una sensazione come se si "srotolasse" prima sotto e poi sopra, e un forte fastidio (non lo definirei dolore, ma era così forte da farmi girare la testa e darmi nausea), di nuovo sono andato nel panico e ho cercato di rimetterlo a posto e ovviamente ci sono riuscito.
Non so dire se sia stato facile o difficile perché ero così terrorizzato che non ho guardato, e ho continuato ad avere come una sensazione di pressione e fastidio per diversi secondi anche dopo averlo sistemato.
Anche in questo caso l'anello fimotico è rimasto molto più elastico, quasi come se non ci fosse: è diventato molto più difficile da notare, e ora in erezione si scopre spontaneamente una percentuale del glande molto maggiore di prima, e se provo a ricoprirlo si riscopre da solo (anche questo non era mai successo prima, non so neanche come sia biologicamente possibile perché è un cambiamento molto rapido nell'elasticità del tessuto). E questo mi fa paura, perché rischio anche solo col movimento di portarlo dietro la corona.
Ora, io sono sempre stato terrificato dall'idea che il mio prepuzio acquisisse una elasticità maggiore di quella che ha sempre avuto.
Appunto perché pensavo che, diventando più elastico, avrebbe rischiato più spesso di ritirarsi fin dietro la corona e rimanere lì bloccato, quindi parafimosi, edema, ulcera, gangrena e addio.
Con il tempo effettivamente (non so perché, posso immaginare che i rapporti abbiano fatto involontariamente da stretching) la pelle è diventata più elastica, e ora ho iniziato ad avere questi episodi che ho descritto, e la cosa ovviamente mi spaventa molto.
Volevo chiedere quindi quanto sono fondate le mie paure e se non sia il caso, ora più di prima, di valutare una circoncisione.
Non continui a farsi illusioni e provveda ad eseguire rapidamente la circoncisione radicale o rischia di trovarsi con la parafimosi acuta edematosa. Inoltre la sua situazione facilità non solo le infiammazioni del gande e ovviamente l'ipersensibilità, ma anche le infiammazioni pelvico-prostatiche. Lo stato del suo apparato genitale va in ogni caso verificato con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey).... ma converrà farlo un mese dopo la circoncisione.
Prenota subito una visita online: Visita andrologica - 200 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.