Ho iniziato ad assumere Avodart per curare una Ipb nel 2019. Per i primi 36 mesi il PSA è sceso rego

Ho iniziato ad assumere Avodart per curare una Ipb nel 2019. Per i primi 36 mesi il PSA è sceso regolarmente da 1,6 prima dell'inizio della cura a 0,787 nel luglio 2022. Poi, nel settembre del 2023,il suo valore è tornato a salire a 0,96 con una ratio del 39,5%.. L'urologo mi ha detto che, all'ispezione rettale, la prostata risulta morbida e adenoma tosa. All'esame ecografico risultano alcune calcificazioni in sede intraparenchimale. Mi ha consigliato di ripetere esame psa e visita urologica a distanza di un anno, cosa che farò in questi giorni. Vorrei avere un Vostro parere, soprattutto riguardo all'aumento del psa malgrado la terapia. Grazie

2 risposte


Premesso che quel PSA è sempre normale e non serve una terapia anti-androgenica che peraltro se in atto potrebbe falsamente abbassarlo... quindi un aumento sotto avodart deve preoccupar epiù di un aumento in assenza di terapia. Impossibile interpretare quel "prostata morbida"... facile che sussista e sussistesse già allora una discreta congestione infiammatoria sottovalutata o non valutata affatto (senza fase doppler ecografica non si può valutare) e quindi mai adeguatamente definita nelle ragioni che ovviamente non sono state risolte. Se vuole dati iniziali migliori occorre il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA) e almeno l'ecografia transrettale doppler pelvico-prostatica... poi si deciderà nel merito.

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Gent.ssmo, Questo piccolo aumento non è particolarmente preoccupante ma come sottolineato dal Suo Urologo condivido la necessità di riconferma e rivalutazione Cordialità

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