Ho il fegato ingrassato, e sono portatore sano di anemia mediterranea sono spesso carente di ferro
Ho il fegato ingrassato, e sono portatore sano di anemia mediterranea sono spesso carente di ferro e tra l'altro sono stato operato per calcoli alla cistifellea me l'anno asportato... avrei anche bisogno della vitamina b12
2 risposte
Le informazioni che aggiunge aiutano a interpretare meglio il quadro clinico. Dal punto di vista metabolico, i valori del profilo lipidico che ha riportato rimangono favorevoli. Tuttavia, la presenza di steatosi epatica (fegato grasso) merita un'attenzione specifica, indipendentemente dal colesterolo. Oggi sappiamo che il fegato grasso è strettamente legato all'insulino-resistenza, al sovrappeso (quando presente), alla qualità dell'alimentazione e all'attività fisica, e può essere presente anche in persone con colesterolo normale. Per quanto riguarda il portatore sano di beta-talassemia (anemia mediterranea), è importante distinguere il tratto talassemico dalla carenza di ferro. Chi è portatore sano presenta naturalmente globuli rossi più piccoli (microcitosi), ma non deve assumere ferro di routine. Il ferro va integrato solo se una vera carenza è documentata, ad esempio con ferritina bassa e saturazione della transferrina ridotta. Un eccesso di ferro, se non necessario, può essere dannoso. L'asportazione della colecisti in genere non provoca carenza di ferro né di vitamina B12. Alcune persone possono avere una digestione dei grassi meno efficiente o episodi di diarrea dopo pasti ricchi di grassi, ma l'assorbimento della vitamina B12 normalmente non viene compromesso dall'intervento. Se le è stato detto che potrebbe avere una carenza di vitamina B12, è opportuno verificarla con gli esami del sangue (vitamina B12, emocromo, omocisteina e, se necessario, acido metilmalonico). In caso di deficit documentato, la terapia può essere effettuata con supplementi orali ad alte dosi oppure con iniezioni, a seconda della causa della carenza e del giudizio del medico curante. Dal punto di vista nutrizionale le consiglierei di: seguire un'alimentazione di tipo mediterraneo, ricca di verdura, legumi, pesce e cereali integrali; limitare bevande zuccherate, dolci e alcolici, che favoriscono la steatosi epatica; mantenere un peso corporeo adeguato e praticare attività fisica regolare; non assumere ferro o vitamina B12 senza aver prima confermato la carenza con gli esami. Per completare la valutazione sarebbe utile conoscere: età, altezza e peso; i valori di emocromo, ferritina, sideremia, transferrina e saturazione della transferrina; i valori di vitamina B12 e folati; gli esami del fegato (AST, ALT, GGT) e un'eventuale ecografia recente.
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