Ho herpes sul palato dopo un rapporto orale non protetto avuto un po’ meno di 3 settimane fa. Ne sono sicura perché è un insieme di vescichette fucsia uguali al fuoco di sant’antonio. Mi è uscito questo sfogo in concomitanza con un raffreddore e il ciclo. Pochi giorni dopo il rapporto avevo sentito solo il pizzicorio dell’herpes e Con la crema apposita era passato tutto. Lui nega di averlo mai avuto, ma sta sicuramente mentendo. Sto guarendo senza farmaci e non ho linfonodi ingrossati. A livello vaginale mi è sembrato di sentire dei fastidi ma niente a livello visivo e anche lì nessun linfonodo ingrossato. Sto male a pensare di poter infettare qualcun altro. Il virus ha colpito l’interno della bocca, se bacerò qualcuno rischio di infettarlo anche senza avere nessun sintomo? Questo è un incubo. Nei rapporti ci si può proteggere con il preservativo, ma in bocca è ancora di più un dramma.
Dott.ssa Jlenia Caccetta
Dott.ssa Jlenia Caccetta
Ginecologo, Chirurgo generale, Nutrizionista
San Giovanni la Punta
Cara paziente, è per questi episodi che si dovrebbero evitare rapporti non protetti. occorre senz'altro una visita ed una conferma di laboratorio sull'eziologia delle lesioni. Sembrerebbe da quanto dice trattarsi di lesioni da Herpes virus, ma sono tante le malattie sessualmente trasmesse che possono manifestarsi in tale maniera. In ogni caso, prendendo per buona la diagnosi di Herpes virus, non è sufficiente accontentarsi di veder sparire le lesioni visibili dopo una terapia topica con creme, infatti il virus dell'herpes rimane latente nel dna delle nostra cellule. Occorre una terapia sistemica con farmaci antivirali (acyclovir, famciclovir, valacyclovir) che va intrapresa sia in caso di primo episodio infettivo che nelle recidive, comportando un netto miglioramento dell'entità e durata dei sintomi e un accorciamento del tempo di eliminazione definitiva del virus. La sola terapia topica con antivirali in crema offre scarsi vantaggi e non è raccomandata, perchè non eradica il virus e non protegge i partners futuri dalla trasmissione nè tantomeno il feto, nel caso di una garvidsnza, per trasmissione verticale. Il trattamento soppressivo con farmaci antivirali per via sistemica (compresse orali), di lunga durata (12 mesi), riduce del 70-80% la frequenza delle recidive nei pazienti particolarmente soggetti (che presentano cioè più di 6 episodi in un anno) e sembra ridurre il rischio di trasmissione al partner. Mi raccomando non perda tempo ed inizi la terapia sistemica qualora ci sia la conferma diagnostica di infezione da HSV. Mi contatti per saperne di più.
Cordiali Saluti Dott.ssa Jlenia Caccetta

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