Ho fatto una visita per l'invalidità civile , io soffro di sponderolistesi e sponderolisi e artrosi

Ho fatto una visita per l'invalidità civile , io soffro di sponderolistesi e sponderolisi e artrosi alla schiena (lombare) , la commissione mi ha riconosciuto un 35 % per l'artrosi alla schiena.. la mia domanda è.. perchè non mi hanno dato punteggio per la sponderolistesi e sponderolisi ?, visto che la tac sono ben evidenti? la commissione mi ha detto che tiene conto solo delle cose con maggior punteggio se è nello stessa parte del corpo, ma in rete ho letto che le tre cose dovrebbero essere sommate anche se non in forma aritmetica.. in teoria secondo la formula che ho trovato in rete dovrei arrivare al 46 % tenendo conto artrosi + spodololisi 6%e sponderolistesi 12% vale la pena fare ricorso? Io attualmente ho il 67 % di invalidità per altre patologie .. l'altra è la depressione endemica di media entità + acufene. Vorrei fare ricorso ma ho paura di perdere gli attuali benefici visto che mi hanno dato il punteggio per la depressione endemica ( soffro di ipersensibilità ai rumori in modo invalidante) Cosa consigliate?

3 risposte


Si affidi ad un medico legale serio che legga tra le righe i documenti, li confronta con il danno funzionale obiettivo, stila un progetto difensivo e si presti al confronto con la commissione invalidi civili ed eventualmente con il ctu incaricato dal giudice.

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le consiglio di sottoporsi ad una visita medico legale perchè aldilà delle tabelle, del calcolo riduzionistico e delle sommatorie, la percentuale di invalidità si determina in base ad una valutazione del grado di limitazione funzionale e della coesistenza o concorrenza di altre patologie, solo dopo una perizia di parte si può pensare a fare ricorso.


Gentile paziente, nella valutazione dell’invalidità civile, la Commissione Medico-Legale non somma aritmeticamente le percentuali relative a più patologie della stessa sede anatomica o con effetti funzionali sovrapponibili. Per esempio, artrosi lombare, spondilolistesi e spondilolisi interessano la stessa regione (colonna lombare) e incidono tutte sul medesimo distretto funzionale (rachide lombosacrale). In questi casi, secondo i criteri del D.M. 05/02/1992 e del metodo di valutazione INPS, si considera la menomazione prevalente, integrata qualitativamente dalle altre, ma senza somma matematica delle singole percentuali. La “formula di Balthazard” (cui lei fa riferimento) si applica solo per patologie che colpiscono distretti diversi o con effetti funzionali indipendenti. E' possibile fare ricorso (amministrativo o giudiziario) se si ritiene che la valutazione non rifletta correttamente il quadro clinico-funzionale complessivo. Tuttavia, va considerato che in sede di ricorso la Commissione rivede tutta la valutazione, e ciò può comportare sia un aumento sia una riduzione della percentuale complessiva. Poiché attualmente ha già un 67% (che dà diritto a benefici rilevanti), bisogna valutare attentamente il rischio di una revisione peggiorativa, specie se il punteggio attuale si basa in parte su patologie psichiche come la depressione e sintomi correlati (acufene, ipersensibilità ai rumori), che talvolta vengono valutati in modo più variabile. Prima di presentare ricorso le consiglierei quindi di far valutare tutta la documentazione a un medico legale di fiducia, per capire se ci sono margini concreti di aumento senza rischiare una revisione al ribasso. Porti referti aggiornati che documentino non solo la diagnosi radiologica (es. TAC o RMN), ma anche il reale impatto funzionale (limitazioni nei movimenti, dolore cronico, ridotta capacità lavorativa). Ricordi che nelle patologie della colonna la gravità clinica (esame obiettivo e funzionale) pesa più del reperto radiologico. Il mancato riconoscimento di punteggi separati per artrosi, spondilolistesi e spondilolisi è conforme alle regole di valutazione INPS per patologie della stessa sede anatomica; il ricorso va valutato solo se si dispone di documentazione clinica aggiornata che possa sostenere un peggioramento funzionale evidente.

Dott.ssa Leila Gholamhazrat Hojat

Dott.ssa Leila Gholamhazrat Hojat

medico legale

Marina di Montemarciano

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