Ho fatto un intervento di artodesi cervicale tra c5/C6 il 5 di agosto e il medico mi ha detto di non

Ho fatto un intervento di artodesi cervicale tra c5/C6 il 5 di agosto e il medico mi ha detto di non fumare per 6 mesi. Soltanto mi è difficile smettere del tutto. Fumavo 10/12 sigarette al giorno e ora è capitato in queste due settimane di aver fumato solo 5/6 sigarette. E diciamo ne sto fumando qualcuna la sera quando esco il venerdì mentre gli altri giorni 0, inoltre faccio come attività fisica camminata per un ora e mezza al giorno e bevo molta acqua regolarmente tutta la settimana. Volevo sapere se così facendo non avverra o meno la fusione spinale, e se rischio di operarmi di nuovo. Smettere proprio a 0 mi è difficile anche se sono sulla buona strada. Grazie per i vostri pareri.

3 risposte


Buongiorno, il collega ha fatto bene a incoraggiarla a smettere di fumare, ma capisco benissimo le difficoltà. Il fumo di sigaretta può effettivamente inibire parzialmente la guarigione e la fusione, ma nella maggior parte dei casi è un processo che si instaura correttamente anche nei fumatori. E aver dimezzato il consumo è già un gran risultato! Un grande in bocca al Lupo!

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Da medico le dovrei dire di smettere di fumare, ma capisco che non sia facile; cercherò dunque di darle delle informazioni in più per prendere consapevolmente decisioni sulla sua salute. Il processo di artrodesi, ossia di fusione tra le vertebre C5-C6 dipende da numerosi fattori. Di sicuro sono importanti gli aspetti tecnici dell'intervento chirurgico stesso, ossia la rimozione del disco deve essere completa ed eseguita in modo "maniacale"; infatti la persistenza di materiale discale si oppone alla fusione ossea e aumenta il rischio di pseudoartrosi. Essendo però un intervento molto frequente in Neurochirurgia sono fiducioso del fatto che tale operazione sia stata eseguita correttamente. Entrano in gioco inoltre numerosi fattori come predisposizione familiare, metabolismo osseo intrinseco del paziente , funzionalità renale, funzione delle paratiroidi, tiroide, assorbimento intestinale ecc ecc. Di sicuro sappiamo che il fumo di sigaretta può rallentare il processo di fusione o aumentare il rischio di pseudoartrosi (mancata o non idonea fusione ossea), per cui smettere o ridurre tanto di sicuro le farà bene. Infine le dico che rispetto le vertebre lombari (molto più grandi e con un carico e maggiore rispetto quelle cervicali) nel segmento cervicale la fusione avviene con un tasso nettamente maggiore e in minor tempo. Ahimè nessuno potrà mai dirle se fumando 5-6 sigarette può star tranquillo o meno (ci vorrebbe la sfera di cristallo). Le dico che sicuramente sono meglio di 10-12/giorno e peggio di non fumarne neanche una. Spero di esserle stato d'aiuto. Le auguro una buona serata.


Il fumo può ridurre le probabilità di fusione, e non è nota una soglia sicura. Ridurre è già positivo, ma l'obiettivo resta zero, almeno per il periodo indicato dal chirurgo. Non è possibile prevedere il suo singolo caso. Ne parli con lui e con il medico di base, che possono aiutarla a smettere e valutare gli strumenti più adatti.

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