Ho dolori forti ai talloni solo quando li appoggio per terra ( non in un punto fisso ,come se mi fac
Ho dolori forti ai talloni solo quando li appoggio per terra ( non in un punto fisso ,come se mi facesse male l,osso una mia sensazione) al tatto non mi fanno male ,neanche se li prendo a pugni !! Fatto radiografie,ecografie,risonanza magnetica,elettromiagrafia, visita vascolare,analisi del sangue per acido urico,gotta,diabete etc,,,, Niente Medicinali non mi fanno niente Daigli antinfiammatori al lyrica Fatte visita da osteopata,chiropratico,ortopedico,neurologo,chirurgo vascolare,reumatologo Fatte onde d urto , ultrasuoni,laserterapia, Crioterapia, Fatta terapia del dolore( a base di iniezioni di lidocaina) Ancora non riesco a guarire Se qualcuno a qualche suggerimento Per aiutarmi ben venga Grazie
21 risposte
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Buona giornata, lei ha visto tante persone e sostenuto molte visite, una visita ostepatica-posturologica potrebbe magari darle un altro inquadramento e poterla aiutare. la ricerca anche del significato del suo sintomo (sostenere e non uscire dalla situazione .."dove vuoi andare? cosa vuoi veramente?... in una lettura mediata dal simbolismo della malattia-sintomo. Buona giornata
Buongiorno, dopo tutto quello che ha fatto, l'unico consiglio che le posso dare, è fare una visita da un buon podologo per vedere se gli appoggi siano corretti, ed eventualmente fare un buon plantare adeguato al suo problema ,il tutto per alleggerire il carico sui talloni. Cordiali saluti
Salve, ho visto che ha preso appuntamenti con molti colleghi. Io le consiglierei di fare un esame baropodometrico e vedere come risultano i carichi, forse c'è una sollecitazione maggiore nella zona posteriore del piede e un probabile accorciamento della catena muscolare posteriore. Se così fosse lavorerei sul bilanciamento del corpo, sulla postura. Mentre a livello emotivo le chiederei "che cosa sta vivendo, in che situazione si trova?"
Salve, prenda la mia risposta con le pinze, visto che ha gia' eseguito una RM, domandi allo specialista se fosse, dopo la mia risposta, edema midollare del calcagno, gli edemi ossei, a volte, escono fuori solo con mezzo di contrasto. Cordialmente Petrella Antonio Massofisioterapista Firenze
Dopo aver svolto una diagnosi con risonanza magnetica nucleare si rivolga presso un Osteopata della sua zona
Buonasera. Dolore al tallone potrebbe anche trattarsi di una fascite plantare. Potrebbe esserci e non una spina calcaneare (premetto che se fosse stata con una Rx sarebbe apparsa). Trattare la fascia con fibrolisi. Nella medicina non convenzionale, i talloni sono riferiti agli organi genitali. Tutto bene a livello fisico/organico?
Buongiorno. Il dolore al tallone generalizzato potrebbe dipendere da un problema nella distribuzione dei carichi del peso, o in una tensione sul tallone dovuta a fascite plantare. In entrambi i casi gli esami che ha effettuato non individuano una patologia definita, ma si tratta di situazioni "parafisiologiche" che danno dolore e fastidio in assenza di segni patologici rilevabili dagli esami. Consiglio una visita podologica con esame baropodometrico come suggerito sopra, per vedere se ha la tendenza a caricare il peso sulla parte posteriore del piede. Nel caso anche questa non evidenzi problemi, una visita osteopatica approfondita potrebbe evidenziare problematiche posturali che possono dare tensione alla fascia plantare, e quindi irritazione alle ossa su cui si inserisce.
Buongiorno, provare a scaricare le gambe da tensioni miofasciali potrebbe tornarle utile! Anche per escludere che o comunque sia sciogliere le contrature. E lavorare successivamente con un buon stretching, una rieducazione funzionale. Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio un Osteopata che utilizza un approccio di Biodinamica. Nel caso non dovessero trovare ancora beneficio può provare con l'agopuntura. Saluti, AG
Buongiorno , come ultima cosa potrebbe provare un buon Podologo che le faccia un buon esame baropodometrico per vedere come sono i carichi sui suoi talloni, magari nel caso anche delle buone solette ,se necessitano....poi se vuole possiamo valutare insieme la sua problematica non esiti a contattarmi .....La saluto
Buongiorno mi spiace molto per la sua problematica. Avendo già proceduto a svariate analisi e terapie con scarsa o nulla efficacia mi permetto di chiederle se ha valutato l'ipotesi che possa essere una problematica psicosomatica e quindi se ha valutato l'ipotesi di parlarne con uno psicologo. Sperando di esserle stato d'aiuto rimango a disposizione per poterle dare un valido contatto. Cordiali saluti Dott. R. Caminiti
Certamente ha già effettuato accurati esami e visite. Un buon podologo con esame plantare completo per individuare la postura e la caduta dei pesi potrebbe essere vantaggiosa per poter eventualmente creare un plantare su misura. Cordialmente. Dott. Colombi Massimo
Buongiorno, potrebbe essere che il dolore non parta dai talloni. se ha fatto tutte le visite e gli esami sopra elencati sono negativi può essere che sia proveniente da altro distretto. sarebbe interessante sapere cosa hanno valutato i priofessionisti prima citati. le indicherei un osteopata della sua zona anche se ci è gia stata magari provando a cambiare troverà la soluzione. Cordiali saluti
Ciao! Hai già affrontato un percorso molto ampio, e il fatto che nessun esame abbia evidenziato una causa precisa suggerisce di considerare il problema da un punto di vista funzionale e globale, non solo locale. Quando il dolore compare solo al carico, ma non al tatto o alla pressione, può trattarsi di un'alterazione meccanica o neurologica del carico. In questi casi, è importante valutare anche: Se l’intensità e la localizzazione del dolore stanno cambiando nel tempo: si sta diffondendo o si sta concentrando? Questo può darci indicazioni su come il sistema si sta adattando o irrigidendo. La presenza di compensi posturali o rigidità a monte (anche, bacino, colonna). L’eventuale coinvolgimento del sistema viscerale, diaframmatico o cicatriziale. Come osteopata, in questi casi vado a cercare la causa “a monte” del dolore, valutando mobilità, postura, appoggio e tono neuro-muscolare, per modulare la risposta del sistema nervoso e distribuire meglio i carichi. Se vuoi, posso accompagnarti in questo tipo di valutazione per trovare insieme una nuova strada di lavoro.
L' unica cosa che ti è rimasta fare è andare da qualcuno che lavori sulla tua postura e provare con un plantare.
Buongiorno si dovrebbe vedere meglio il risultato della Risonanza perché potrebbe essere anche in base ai sintomi un edema osseo o una cps di tipo 1 e sono ben altre le terapie da effettuare.
Buongiorno, capisco bene la sua difficoltà e la frustrazione dopo tanti esami e trattamenti senza una causa evidente. Il fatto che radiografie, ecografie, risonanza ed esami ematici siano risultati nella norma è comunque un dato molto importante: esclude problematiche strutturali significative e orienta verso un disturbo legato a come il piede gestisce il carico, più che a un danno locale dei tessuti. Il fatto che il dolore compaia solo quando appoggia i talloni, e non alla palpazione, è infatti tipico dei disturbi legati alla biomeccanica del passo e dell’appoggio plantare. In questi casi può essere molto utile una valutazione podologica approfondita, con analisi del passo e dell’appoggio (baropodometria): permette di capire se vi siano alterazioni nella distribuzione del carico, compensi posturali o rigidità che mantengono attiva la sintomatologia. Si tratta di un tipo di esame che spesso non viene eseguito nei percorsi clinici tradizionali, ma che può dare indicazioni preziose proprio nei casi come il suo, in cui è stato escluso un danno organico e il dolore è presente solo in situazioni specifiche di carico. Una volta compreso meglio come appoggia e come si muove il piede, è possibile impostare strategie mirate (lavoro manuale, esercizi, eventuali ortesi personalizzate, desensibilizzazione progressiva). Se lo desidera, resto a disposizione per valutare insieme la componente muscoloscheletrica, possibilmente a seguito di un indagine da uno specialista del piede e del passo. Saluti, Osteopata D.O. Filippo Olgiati
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