Ho 73 anni. Periodicamente effettuo gli esami del sangue e nel giugno 2024 i valori del PSA erano i
Ho 73 anni. Periodicamente effettuo gli esami del sangue e nel giugno 2024 i valori del PSA erano i seguenti: psa totale 2, 71 psa/free 1, 53 rapporto free/psa 0, 56 ;a seguito di problemi di altra natura nel mese di febbraio c.a. ho effettuato anche un controllo del PSA presso altro laboratorio analisi e sono stati rilevati i seguenti dati con REFLEX: PSA TOTALE 6, 09 -RAPPORTO PSA FREE/TOTALE 31,19 PSA FREE 1, 9 Le visite presso lo specialista precedentemente a queste ultime analisi,hanno evidenziato un ingrossamento della prostata in linea anche con l'età Allo stato attuale non ho apparenti difficoltà se non un bisogno frequente di urinare, solo una volta la mattina presto. Bevo molta acqua durante il giorno, Una recente ecografia addominale sovrapulbica ha evidenziato un aumento della prostata con diam T di 51 mm Gradirei una sua delucidazione su quest'ultimo risultato ( PSA TOTALE 6,09) e se il rapporto 31,19 è da ritenersi preoccupante, PS per questi ultimi dati , sulle analisi, non viene specificato la segnalazione di valore anomalo. . Resto in attesa di una cortese risposta.
1 risposta
La prostata sana e perfettamente funzionante non aumenta il suo volume con l'età. La prostata aumenta di volume se è interessata da congestione infiammatoria pelvico-prostatica associata o meno a IPB. Non basta il diametro trasversale per valutare la dimensione in quanto servono tutti e tre per definire il volume... in ogni caso quel DT a 51 mm non è per nulla poco. I suoi livelli di PSA sono aumentati almeno dal giugno 24 e e sono fortemente aumentati a febbraio (da 2.7 a 6.1 ng/ml) con una concorrete riduzione del rapporto L/T (dal 56% al 31%) e ciò, ancorché non siano valori indicativi di un cancro ma solo di una forte congestione infiammatoria, non è per nulla un buon segnale. Occorre una attenta valutazione ecografica doppler transrettale pelvico-prostatica e l'esecuzione del profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). Sulla base di quanto emergerà si deciderà se svolgere una mpRMI o se svolgere le adeguate valutazioni generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati, atte a definire le ragioni della condizone congestizio-infiammatoria per poi definire la strategia terapeutica, sempre che il volume e la condizione complessiva prostatica non richiedano prima un intervento di riduzione.
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