Ho 63 anni. Ho avuto riscontro occasionale di aneurisma sacciforme di morfologia ovalare a livello d

Ho 63 anni. Ho avuto riscontro occasionale di aneurisma sacciforme di morfologia ovalare a livello del tratto cisternale della carotide interna intracranica sinistra, all'origine della arteria comunicante posteriore, con sacca di mm 8.5x6x5.5, con colletto di mm3.5/4 circa. Rilevato inoltre origine fetale della carotide interna della arteria cerebrale posteriore destra. Il tratto P1 omolaterale appare regolarmente opacizzato anche se sottile. Non é mi é chiaro se debba intervenire il neurochirurgo o il radiologo interventista E chiedo un parere a riguardo. Grazie.

7 risposte


Potrebbero essere valide entrambe le opzioni, il caso andrebbe discusso collegialmente tra neurochirurghi neuroradiologi e poi si dovrebbe presentare al paziente le diverse opzioni in modo che si possa decidere insieme il miglior trattamento

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Buongiorno, quando è possibile si tende a scegliere il trattamento endovascolare perchè meno invasivo. E' necessaria una valutazione specialistica per chè la scelta tra le due opzioni è strettamente tecnica. Cordiali saluti.


Buongiorno! Deve essere calutato tutto da un team di NCH e neuro endovascolari. Opterei per la via endo. A Roma Dr. Roberto Gandini.


Buongiorno, considerando che il riscontro dell’aneurisma e’ occasionale consiglierei l’approccio endovascolare previa valutazione sia neurochirurgica che radiologica interventistica.


Buongiorno signora. Il suo caso andrebbe affrontato dal neuroradiologo per via endovascolare

Dott. Luigi Sigona

Dott. Luigi Sigona

neurochirurgo

Lago Patria

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Questo tipo di aneurisma per sede e caratteristiche va trattato, ove possibile, con trattamento endovascolare. E' necessaria comunque visita neurochirurgica ambulatoriale con accurata anamnesi neurologica prossima e visione dell'esame RM dell'encefalo s/c mdc con fasi angio venose e arteriose. Inoltre il caso andrà valutato collegialmente con l'esperto neuroradiologo interventista. Dovrà essere valutata l'eventuale necessità di una angiografia cerebrale. Se non fattibile il trattamento endovascolare si procedera con quello open neurochirurgico.


Gentile utente, è indubbio che bisognerebbe vedere le immagini. Comunque la valutazione va eseguita dal radiologo interventista in modo da valutare la fattibilità dell'embolizzazione, in caso contrario dovrà essere valutato dal neurochirurgo.

Dott. Costanzo De Bonis

Dott. Costanzo De Bonis

neurochirurgo

San Giovanni Rotondo

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