Ho 63 anni e, facendo un esame in videomicroscopia laser confocale, è stato certificato un epiteliom

Ho 63 anni e, facendo un esame in videomicroscopia laser confocale, è stato certificato un epitelioma basocellulare nodulare. La lughezza è di 6 mm. In sostituzione all'intervento chirurgico è possibile trattarlo con la crema Aldara? Oppure con la crioterapia?

2 risposte


Gentile Paziente, prodotti come Aldara o procedure come la crioterapia sono solitamente limitate al trattamento di epiteliomi basocellulari superficiali, mentre nelle lesioni che presentano componente nodulare è preferibile asportazione chirurgica con esame istologico. Un saluto

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Buongiorno, nel suo caso parliamo di un epitelioma basocellulare nodulare di 6 mm. La distinzione fondamentale è questa: Il sottotipo nodulare è una forma infiltrante in profondità, non superficiale. Per questo motivo la Chirurgia rappresenta il trattamento di prima scelta, perché garantisce la rimozione completa, consente esame istologico definitivo e ha le percentuali di guarigione più alte (oltre il 95%). L'Aldara (imiquimod) è indicato principalmente per basaliomi superficiali, non per quelli nodulari. Nel nodulare il rischio è di risposta incompleta, persistenza in profondità e recidiva. Non è la terapia standard per un nodulare. La Crioterapia può essere utilizzata in casi selezionati, ma non permette controllo istologico dei margini e ha un rischio di recidiva maggiore rispetto alla chirurgia. Non è la scelta ottimale per un nodulare confermato In sintesi: per un basocellulare nodulare di 6 mm, la chirurgia è il trattamento più sicuro e con maggiore probabilità di guarigione definitiva. Capisco il desiderio di evitare l’intervento, ma in questo caso la terapia non chirurgica comporta un rischio più elevato di recidiva o trattamento incompleto. La buona notizia è che il basocellulare è un tumore a crescita lenta, metastatizza rarissimamente, se trattato correttamente ha prognosi eccellente Le consiglio di confrontarsi con un dermatologo o chirurgo dermatologico per pianificare l’asportazione nelle modalità più appropriate.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.