Ho 58 anni assumo il Plavix associato a Cardioaspirina da 4 mesi,dato che ho affrontato un operazion
Ho 58 anni assumo il Plavix associato a Cardioaspirina da 4 mesi,dato che ho affrontato un operazione alle coronarie senza aver preso infarto ma diagnosticato il problema grazie a prevenzione, operando ed eseguendo "Aterectomia rotazionale (Rotablator),Angioplastica+ 3DES su IVA e 1 Des su CD", adesso però ho un grande problema; sanguino durante la minzione e ho avuto già un blocco urinario. In pronto soccorso mi hanno dovuto cateterizzare perché sono scaugulato vicino alla mia prostata ( ho un ipertrofia prostatica), però all'apparato urinario non ho neoplasie o problemi di altro genere, secondo l'urologo che ha fatto oggi la cistoscopia. Mi è stato detto che questa situazione è proprio causa del Plavix che mi porta sanguinamento nelle urine e grumi di sangue che mi bloccano l'urinazione. Secondo voi cardiologi è possibile sospendere il trattamento? Mi è stato detto di fare una cura post operatoria per circa 6 mesi. Sono praticamente a 4 mesi. Questa situazione è impraticabile, non so come risolverla. Grazie a tutti, Pacifico
6 risposte
È corretta l'indicazione a continuare per 6 mesi il trattamento, ma in casi specifici come il suo, ritengo che si possa anticipare la sospensione del Plavix. Oltretutto nei DES di ultima generazione questo è proprio consentito.
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L'associazione di due antiaggreganti efficicaci come Aspirina e Plavix può dare complicanze emorragiche circa nell'1% dei casi. I due farmaci si potenziano a vicenda, quindi non è detto che sia il Plavix, è più probabile che sia l'associazione. Per questo è difficile dirle quale dei due agenti è responsabile, e quale dei due potrebbe essere continuato. Sulla base della mia esperienza ritengo che, se non sono stati praticati stent, il trattamento possa essere sospeso agli attuali 4 mesi di cura.
Sospenda tutti e due gli antiaggreganti per 4-6 giorni e poi riprenda la sola Cardioaspirin 100 1 cp. al di. Poi ricontatti il suo Cardiologo per un controllo.
buongiorno, l'associazione di aspirina e plavix sarebbe necessaria per 12 mesi visto che ha avuto un infarto (in casi selezionati si può scendere a 6 mesi). Da come ha descritto l'intervento, sembra peraltro che la situazione non sia semplicissima. Faccia anche conto che le urine si colorano molto anche con poco sangue per cui le consiglio di fare un emocromo per valutare se il sanguinamento è effettivamente importante (se osservasse un calo significativo dell'emoglobina significherebbe che sta sanguinando molto). Provi a prendere un banale antisettico delle vie urinarie e vedere se smette di sanguinare. Sta già prendendo una terapia per l'ipertrofia prostatica? Il mio consiglio comunque è di consultare un cardiologo emodinamista (portando in visione le immagini dell'angiografia) prima di sospendere il plavix.
buongiorno nei pazienti che hanno subito procedure di angioplastica con impianto di stent la duplice terapia ASA+clopidogrel è necessaria e questo spesso espone i pazienti ad un maggior rischio di sanguinamento . se ha già eseguito cistoscopia che ha escluso fonti di sanguinamento proverei ad andare avanti con la terapia cardiologica fino almeno ai sei mesi dall'ntervento coronarico e contemporaneamente trattare al meglio l'ipertrofia della prostata se il sanguinamento dovesse ripresentarsi dovrà essere rivalutato cardiologicamente per ottimizzare la strategia di intervento
Da ultime linee guida europee, in caso di alto rischio di sanguinamento, il Plavix può essere sospeso anticipatamente (addirittura dopo un mese dall'angioplastica in alcuni casi). Consiglio però di effettuare prima una visita cardiologica completa, in modo da sospenderlo in sicurezza. Cordiali saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





