Ho 56 anni.Nello scorso mese di novembre, a seguito di un'irritazione del retto, cominciai ad avere
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Ho 56 anni.Nello scorso mese di novembre, a seguito di un'irritazione del retto, cominciai ad avere una minzione più frequente. Feci l'esame del PSA e risultò come le volte precedenti (lo ripeto ogni sei mesi circa), nella norma (totale 1,35). Consultato l'urologo mi disse che l'irritazione della parte del retto condiziona e irrita anche la prostata: mi disse di prendere il brufen e il ciproxin. Premetto che in passato ho avuto più volte la prostatite (nel 2020 feci anche una biopsia che diede come esito: 10 frammenti prostatite cronica e 2 frammenti prostatite granulomatosa).Dopo la predetta cura ho avuto qualche giorno di beneficio. Dopo poco tempo però i disturbi sono ritornati. Non riesco a stare seduto perchè sento che l'effetto dell'irritazione rettale condiziona anche la prostata in quanto avverto lo stimolo ad urinare. Da qualche giorno, ogni tanto sento un indolenzimento dell'epididimo Sx,del rene Sx e a livello lombare. Ho fatto un'ecografia dell'addome inferiore con esito: presenza di spot al rene sinistro, vescica normo distesa senza alterazioni, prostata con pregresse calcificazioni vol 28. Ho fatto anche un'ecografia scrotale: tutto nella norma. Mi sono recato anche dal proctologo, il quale dopo l'ascolto ha fatto l'esplorazione rettale diagnosticando “proctalgia e proctite subacuta da prolasso muco rettale”. Gli ho chiesto come ha trovato la prostata e mi ha detto che era soltanto un pò ingrossata ma senza noduli o ispessimento. Mi ha prescritto pentacol gel e una compressa di prisma. Per la prostata prendo, a mesi alterni, un integratore a base di serenoa.Sette gironi fa ho iniziato al cura ma non vedo sostanziali miglioramenti. Dopo qualche ora dall'uso del gel tutto ritorna come prima. E' un tormento soprattutto lo stare seduto. Non so più cosa fare e pensare. Posso cortesemente avere un vostro parere? Grazie
Due sono le questioni tanto legate quanto trascurate e mal trattate. La prima è quella intestinale... nessuna diagnosi di causa della disfunzione intestinale e la sola percezione digitale del retto per definire uno stato infiammatorio, tale da meritare quei due prodotti, è un po' poco. La seconda è quella pelvico-prostatica che lei trascina da tempo, altrettanto senza diagnosi di causa e valutata prima con una serie bioptica di cui non ci sa la ragione e che certo non ha fatto bene alla ghiandola, poi con una generica ecografia addominale che poco e superficialmente ha dato scarsi elementi (cosa è quello spot renale?). Alla fine solo inutili e parziali terapie sintomatologiche che non le danno alcun esito. Credo sia giunto il momento di svolgere i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, fisico e stressogeno) da interpretare adeguatamente con un buon andrologo così da definire finalmente l'utile strategia terapeutica di causa.
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