Ho 53 anni, e soffro di iperuricemia come unica condizione di rilevanza medica. Vivo in Inghilterra,
Ho 53 anni, e soffro di iperuricemia come unica condizione di rilevanza medica. Vivo in Inghilterra, ed il medico di famiglia (GP) mi ha prescritto analisi del sangue perche' avevo notato la presenza di due lividi negli avambracci intorno al 10 Luglio, che si sono poi riassorbiti nel giro di 4-6 giorni. Stavo assumendo allopurinolo 150 mg al giorno e colchicina 0.5 mg al giorno come profilassi per la gotta. Le analisi di giovedi' scorso (16/7) hanno dato esiti assolutamente nei range in termini emocromo, coagulazione, funzionalita' epatica e renale ed uricemia (4.1 mg/dl). L'eccezione e' un livello di fibrinogeno di 0.8 g/L che e' molto piu' basso di quello minimo di 1.5 g/L. Nei miei dati registrati nel Servizio Sanitario inglese (NHS), risulta un ulteriore valore del fibrinogeno misurato nel 2021 prima di un intervento chirurgico per una frattura scomposta al polso destro, che era pari a 0.7 g/L. Questo primo dato non mi era mai stato comunicato! Vorrei chiedere se l'ipotesi di una significativa ipofibrinogenemia congenita e' sensata con questi dati, dato che da quanto ho visto si tratta di una condizione molto rara. Vorrei anche chiedere se i medicinali per il controllo dell'acido urico e della profilassi della gotta possano aver influito transitoriamente sulla coagulazione causandomi i lividi che ho osservato, in associazione al fibrinogeno basso. Ho sostenuto molteplici interventi odontoiatrici ed un intervento chirurgico al polso senza mai accusare problemi evidenti di coagulazione.
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