Salve, da circa 2 mesi hanno diagnosticato dopo vari accertamenti a mia madre la leucemia mielodica

Salve, da circa 2 mesi hanno diagnosticato dopo vari accertamenti a mia madre la leucemia mielodica cronica, lei già da 29 anni che soffre di artrite psicoriasica e quindi in questi anni ha curato sempre la sua patologia con cortisone e immunosoppressori tipo il farmaco arava, il suo reumatologo ad un certo punto consiglia di fare il biologico così a gennaio fa la prima puntura e dopo la seconda iniziamo a vedere nelle analisi che i suoi globuli bianchi iniziano ad aumentare sino al punto di fare vari accertamenti ed arrivare alla conclusione di questa sua nuova diagnosi, a questo punto dicono di iniziare la terapia ma tra le tanti l unica tollerabile per mia madre è stato il farmaco Imatinib, in più oltre a questo hanno prescritto di prendere la cardioaspirina, purtroppo ogni volta che lei la prende sta male inizia ad avere confusione in testa acufeni battiti alti sino a 120 e dolore al petto, l abbiamo detto sia al suo ematologo e sia alla dottoressa di famiglia sostenendo che sia impossibile il fatto che la cardioaspirina gli può causare ciò ma è la nuova terapia a cui dicono che il corpo si debba abituare, così di testa mia madre a deciso di prendere imatinib e di non prendere la cardioaspirina e abbiamo notato che appunto se non la prende lei sta bene e se invece la prende inizia a stare male, adesso la mia domanda è: può la cardioaspirina portare questi sintomi? Può essere dovuto al fatto che mia madre magari ancora giovane cioè 50anni non abbia bisogno di prenderla poiché il sangue defluisce bene e quindi gli causa tutto ciò? Se cortesemente potete aiutarmi, inoltre volevo sapere se c'è un centro buono che si occupi di questa leucemia qui in Sicilia. Grazie in anticipo

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