ho 52 anni e ho la schiena veramente brutta. scoliosi gibbo ipercifosi e iperlordosi. ho dolori a tu

ho 52 anni e ho la schiena veramente brutta. scoliosi gibbo ipercifosi e iperlordosi. ho dolori a tutta la colonna . posso fare qualche ginnastica mirata per questo problema ? se si , quale? grazie

6 risposte


Difficilmente le alterazioni degenerative sono alla base di disturbi dolorosi, è più probabile che si tratti di un disturbo funzionale che si è inserito su un quadro degenerativo. Importante, come sempre, è fare una diagnosi prima di intraprendere un trattamento terapeutico. Le consiglio pertanto una visita da uno specialista che sia in grado di distinguere i disturbi funzionali da quelli organici. Un medico che abbia esperienza con la semeiotica di Robert Maigne. saluti prof. Stefano Martini

Dott. Stefano Martini

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fisiatra

Terranuova Bracciolini

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Gentile Paziente è difficile rispondere alla sua domanda senza stabilire il grado e la fase della sua sintomatologia. Il mio consiglio è innanzitutto di controllare il peso corporeo e di modificare lo stile di vita al fine di ridurre il carico gravante sulla colonna Se ha i "sintomi" vuol dire che è nella fase acuta e quindi non è consigliabile effettuare alcuno sforzo e praticare alcuno sport: l'unica terapia è il riposo ma non il riposo a letto, un tempo consigliato perchè si è rilevato più nocivo che benefico Le articolazioni sono poco vascolarizzate e si nutrono grazie al fenomeno del pompaggio ossia grazie al movimento, ovviamente quando i muscoli e le articolazioni sono infiammate non possono sopportare stress quali attività prolungate L'ideale è il riposo attivo , ovvero camminare quanto possibile, poi sdraiarsi per un periodo poi camminare ancora. Io non le consiglio uno sport in particolare ma le consiglio di discuterne con un Fisiatra e con un bravo fisioterapista


Gentile paziente, naturalmente l'attività motoria è sempre consigliata nelle patologie cronico-degenerative della colonna, ma naturalmente deve essere adattata alla singola situazione clinica. Le patologie che Lei riferisce ritengo vadano inquadrate all'interno di un quadro generale più ampio comprendente una accurata anamnesi, ritmo e sede del dolore, la valutazione clinica, le informazioni provenienti dalle indagini ematobiochimiche e strumentali da Lei eseguite (ad esempio sede e grado della scoliosi e della ipercifosi), al fine di definire obiettivi, modi e tempi della terapia riabilitativa. A tal fine Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista Fisiatra che saprà consigliarla ed indirizzarla, e che potrà inoltre valutare la risposta al trattamento ed eventualmente modulare la terapia riabilitativa.


Premettendo che l alterazione delle fisiologiche curve rachidee spesso non rappresentano il problema in sè, ma una manifestazione di adattamento compensatorio che, manifestandosi col tempo inaufficiente, porta al dolore. Esistono 1 tecniche fisioterapiche specifiche di rieducazione posturale per affrontare e risolvere questi dolori dati da un impegno posturale. Le consiglio di cercare nella sua zona un terapista specializzato in R.P.G o nel metodo Meziers.


In caso di forte rigidità e dolore è meglio prima sfiammare con mezzi fisici ( se non controindicati) e con un lavoro di tipo segmentale/settoriale sul tratto di colonna più doloroso. In seguito è indicato un lavoro globale con una Rieducazione Posturale Individuale.


Puo fare ginnastica posturale, terapia manuale, idrochinesi.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.