Ho 28 anni, assumo la pillola da 8 anni. Negli ultimi 3/4 anni ho riscontrato che mi viene la cistit
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Ho 28 anni, assumo la pillola da 8 anni. Negli ultimi 3/4 anni ho riscontrato che mi viene la cistite post coitale (2 volte su 3).
Ho provato ad usare il gel lubrificante ma con scarsi risultati.
Premetto che bevo poco e questo dovrei migliorare.
Ho provato a fare l’esame urinicoltura. Una volta avevo il batterio escherichia coli e la volta dopo klebsiell aereogenes.
Quindi è batterica.
Nonostante sia batterica, probabile che c’entri il pavimento pelvico? Quindi fare una riabilitazione?
Vorrei aspettare a sospendere la pillola
Ho provato ad usare il gel lubrificante ma con scarsi risultati.
Premetto che bevo poco e questo dovrei migliorare.
Ho provato a fare l’esame urinicoltura. Una volta avevo il batterio escherichia coli e la volta dopo klebsiell aereogenes.
Quindi è batterica.
Nonostante sia batterica, probabile che c’entri il pavimento pelvico? Quindi fare una riabilitazione?
Vorrei aspettare a sospendere la pillola
Buongiorno, sicuramente bere almeno 2 litri d'acqua al giorno è di aiuto, ha provato ad assumere dei fermenti lattici adatti? Se le cistiti sono batteriche alla base c'è un'alterazione della flora vaginale/intestinale e noi donne, per motivi anatomici, siamo più predisposte degli uomini alle infezioni delle vie urinarie. Non sospenda la pillola, ne parli con il suo medico per individuare gli integratori migliori per lei. Se non funziona neanche questo le consiglio la valutazione del pavimento pelvico.
Rimango a disposizione per ulteriori domande.
Dott.ssa Ludovica Puri
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Buonasera! Mi rifaccio alle parole della collega, sicuramente incrementare l'idratazione e valutare un'integrazione con probiotici specifici aiuta nella prevenzione delle infezioni e soprattutto a non dover rifare nuovi cicli antibiotici. Le infezioni ricorrenti, in maniera particolare se post-coitali, rientrano tra le problematiche per cui può essere d'aiuto effettuare una valutazione del pavimento pelvico e dei tessuti perineali in generale.
A disposizione per eventuali chiarimenti
Un saluto
A disposizione per eventuali chiarimenti
Un saluto
Sì, ed è importante dirlo chiaramente.
Anche se le cistiti sono batteriche, il fatto che compaiano quasi sempre dopo i rapporti fa pensare che ci sia una predisposizione funzionale, e il pavimento pelvico spesso ha un ruolo centrale. Un pavimento pelvico troppo contratto o poco coordinato può irritare l’uretra, ostacolare lo svuotamento completo della vescica e facilitare l’ingresso dei batteri dopo il rapporto.
Per questo, prima ancora di parlare di “riabilitazione”, è fondamentale fare una valutazione del pavimento pelvico: serve a capire se c’è ipertono, difficoltà di rilascio o alterazioni della sensibilità. Solo da lì si decide il percorso più adatto.
Può tranquillamente fare questa valutazione senza sospendere la pillola, lavorando intanto su idratazione e abitudini minzionali. Spesso già il riconoscere e trattare il pavimento pelvico riduce in modo significativo le cistiti post-coitali.
Sì, il pavimento pelvico può c’entrare e valutarlo è il primo passo giusto, non una misura eccessiva.
Anche se le cistiti sono batteriche, il fatto che compaiano quasi sempre dopo i rapporti fa pensare che ci sia una predisposizione funzionale, e il pavimento pelvico spesso ha un ruolo centrale. Un pavimento pelvico troppo contratto o poco coordinato può irritare l’uretra, ostacolare lo svuotamento completo della vescica e facilitare l’ingresso dei batteri dopo il rapporto.
Per questo, prima ancora di parlare di “riabilitazione”, è fondamentale fare una valutazione del pavimento pelvico: serve a capire se c’è ipertono, difficoltà di rilascio o alterazioni della sensibilità. Solo da lì si decide il percorso più adatto.
Può tranquillamente fare questa valutazione senza sospendere la pillola, lavorando intanto su idratazione e abitudini minzionali. Spesso già il riconoscere e trattare il pavimento pelvico riduce in modo significativo le cistiti post-coitali.
Sì, il pavimento pelvico può c’entrare e valutarlo è il primo passo giusto, non una misura eccessiva.
Salve, sicuramente è utile una valutazione del pavimento pelvico nei casi in cui la cistite post coitale è così frequente.
Uno degli effetti collaterali della pillola è la secchezza vaginale che causa più facilmente taglietti e piccole abrasioni (anche invisibili a occhio nudo) della mucosa vulvo-vaginale durante i rapporti penetrativi. Queste piccole fissurazioni possono causare infiammazione, rappresentare una porta d'ingresso per batteri e si associano spesso a tensione dei muscoli pelvici, che si contraggono di riflesso quando c'è dolore, ansia/paura e infiammazione.
Una valutazione del pavimento pelvico, insieme a una visita urologica e ginecologica, può sicuramente essere un buon punto di partenza per capire come muoversi e quali altri accertamenti è più indicato effettuare.
Uno degli effetti collaterali della pillola è la secchezza vaginale che causa più facilmente taglietti e piccole abrasioni (anche invisibili a occhio nudo) della mucosa vulvo-vaginale durante i rapporti penetrativi. Queste piccole fissurazioni possono causare infiammazione, rappresentare una porta d'ingresso per batteri e si associano spesso a tensione dei muscoli pelvici, che si contraggono di riflesso quando c'è dolore, ansia/paura e infiammazione.
Una valutazione del pavimento pelvico, insieme a una visita urologica e ginecologica, può sicuramente essere un buon punto di partenza per capire come muoversi e quali altri accertamenti è più indicato effettuare.
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