Ho 26 anni, 184, atletico con una vita attiva, non bevo e non fumo, e da circa 8 mesi mi sono ritrov

Ho 26 anni, 184, atletico con una vita attiva, non bevo e non fumo, e da circa 8 mesi mi sono ritrovato ad avere problemi di testosterone libero basso (probabilmente a causa di farmaci estrogeni). Da analisi risulta il testosterone risulta essere nella media ma quello libero facendo i calcoli con ALBUMINEMIA e Shbg notevolmente più basso, in deficit. Questo secondo il mio andrologo mi porta ad avere i problemi per cui mi sono rivolto a lui cioè disfunzione e libido assente. Mi ha dato immediatamente la terapia con nebid ed ho fatto una fiala e dopo 3 mesi un'altra, adesso lo stesso mi riferisce che dobbiamo farne 2 ravvicinate a distanza di 2 mesi sempre di NEBID con il testosterone per stimolare la rigenerazione di quello libero. Dalle analisi si evince ancora un deficit anormalo alla mia età e anche lui non si spiega come mai, a suo dire c'è qualche resistenza. Mi ha consigliato di continuare con nebid ed in caso di non risoluzione rivolgermi ad un endocrinologo. Avendo fatto delle indagini aggiorno la domanda: La situazione delle analisi è la seguente. TESTOSTERONE LIBERO 0.06 (calcolato dallo specialista facendo i suoi calcoli con le altre analisi quali shbg 46,9 e albuminemia 5,3 mentre il TESTOSTERONE totale 5,98. Nelle ultime analisi è venuto fuori una cosa che forse andrebbe valutata. Cioè LH 0.06 (dai valori della mia età sembra in deficit) e FSH 0,11 (Idem) non è che è proprio qui il problema di tutti i problemi di erezione e libido e che la terapia non sia giusta? Le altre analisi tutte ok. Cosa ne pensate?

1 risposta


Salve, è normale che LH ed FSH risultino soppresse durante la terapia sostitutiva con Testosterone. E' un dato noto e atteso. Sarebbe invece interessante avere dei dosaggi prima dell'inizio della terapia per avere maggiori informazioni sull'origine dei disturbi da lei riferiti. Ad ogni modo, mi sento di dirle che la posologia che sta effettuando è il più delle volte sufficiente se non eccessiva a sopperire a qualsiasi quadro di ipogonadismo, come per altro sostanzialmente confermato dalle analisi da lei riferite. Se i sintomi persistono, penserei ad un altra causa, e quindi ad un altra terapia.

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