ho 22 anni, donna, e da circa due mesi ho messo in pausa ogni aspetto della mia vita (non so se di t

2 risposte
ho 22 anni, donna, e da circa due mesi ho messo in pausa ogni aspetto della mia vita (non so se di testa mia o come conseguenza del mio stato interiore), con pensieri di scappare o lasciarmi morire in qualche modo, in modo ossessivo ogni giorno. in questo momento non ho questi pensieri in modo fisso, sono più che altro apatica verso ogni cosa e cerco solo di sopravvivere e trovare in qualcosa una speranza per vivere e distrarmi dalla mia mente che non sopporto più. mi rendo conto che però non posso continuare a vivere così, passo le giornate a fare del male (psicologicamente) a chi mi sta intorno solo per sentirmi un po'meglio io. sento però che devo prendere in mano la mia vita e riprendere a studiare e pensare al mio futuro e presente ma questa cosa mi mette molta ansia e rabbia, ho un rigetto solo a pensarci perchè la mia mente mi dice che non è il momento. che cosa posso fare? vorrei solo riuscire a sopportare me stessa e ho un rifiuto in ogni tipo di psicoterapia, mi fa comodo solo per sentirmi al sicuro. ps. tutto questo che ho descritto è un ciclo continuo, ogni anno ho 2/3 momenti del genere, ma questa volta è ancora più intenso e duraturo.
Il suo vissuto sembra compatibile con una condizione depressiva. Per una corretta diagnosi, e per una più che raccomandata terapia, le consiglio di rivolgersi ad uno psichiatra. La condizione depressiva va inquadrata all'interno del vissuto interiore, della propria storia, della ricorrenza, delle modalità e del contesto di esordio, e di tanti altri fattori. Tutto questo richiede una attenta valutazione, per non trascurare aspetti solitamente ben risolvibili. Auguri.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Mauro Adragna
Psichiatra, Psicoterapeuta
Palermo
Comprendo la tua sofferenza. Questi cicli di apatia, pensieri di fuga e comportamenti autolesivi verso te stessa e gli altri indicano una condizione che merita attenzione. La ciclicità di questi episodi, che ora si presentano in forma più intensa e prolungata, suggerisce un disturbo dell'umore sottostante che potrebbe trarre beneficio da un intervento professionale.
La sensazione di "non essere il momento" di riprendere le attività è parte del disturbo, non una verità oggettiva. Per iniziare a stare meglio potresti:

Consultare uno psichiatra per valutare se un supporto farmacologico possa aiutarti in questa fase acuta
Nonostante la tua resistenza alla psicoterapia, considerala come uno strumento per comprendere questi cicli e sviluppare strategie di gestione

La dimensione spirituale potrebbe offrirti uno spazio di riflessione sul significato di questa sofferenza e sul tuo valore intrinseco come persona, al di là delle prestazioni quotidiane.
Se ti senti in pericolo immediato, rivolgiti al pronto soccorso o ai servizi di emergenza psichiatrica. Non devi affrontare questo momento da sola.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.