Grazie Dottore per la risposta, ma come si legge nel referto la presenza di Sindrome algodistrofica,
Grazie Dottore per la risposta, ma come si legge nel referto la presenza di Sindrome algodistrofica, forse dalla riga "residua esile banda iperintensa nelle sequenze ad alto contrasto intrinseco, con decorso longitudinale"? qualcuno non ricordo nemmeno dove comunque mi pare che me lo disse un radiologo, che quel "rsidua esile banda iperintensa...." sarebbe un pò come il "ricordo" cioè la "traccia" rimasta del traumna avvenuto...se l'algodistrofia è quellal lì, e chi la manda più via? cioè se è il "ricordo" del trauma, quello sarà così pure tra 15 anni..penso io, da profano!! Da quel pò che avevo capito io, l'Algodistrofia casomai sarebbe un pò in "relazione" con l'edema osseo intraspongioso, che però la nuova RMN (cioè quella inserita) dice chiaramente che non è più presente...ovvero "Al controllo odierno, confrontato con una precedente analoga indagine dell'aprile 2017, non più presente l'edema spongioso del quinto metatarso della metà prossimale"
2 risposte
Un consiglio, non si focalizzi sulle precisazioni degli esami strumentali; sono dettagli che vanno letti solo in base all’esame clinico. Una giusta valutazione ortopedica le può togliere tutti i dubbi
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Buonasera. L'algodistrofia in risonanza magnetica si vede PROPRIO con l'edema osseo. E' una condizione per definizione assolutamente reversibile, quindi col tempo sparisce completamente. Bisogna ovviamente dare spazio alla visita clinica e all'anamnesi, per capire meglio cosa può averla causata e che andamento sta avendo. Gli esami stumentali, presi da soli, non raccontano tutto il quadro clinico. Cordiali saluti
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