Gentislissimi dottori, Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni, venerdì 31 ottobre ho eseguito la
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Gentislissimi dottori,
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni, venerdì 31 ottobre ho eseguito la seconda infiltrazione ecoguidata
all'anca sinistra, ieri sera, mi sono accorta che mi è fuoriuscito uno sfogo sia al braccio che al polpaccio sinistro, desideravo sapere gentilmente se potrebbe essere stata questa iniezione effettuata venerdì? E poi dopo la seconda ho ancora male, cosa posso fare?
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Debora
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni, venerdì 31 ottobre ho eseguito la seconda infiltrazione ecoguidata
all'anca sinistra, ieri sera, mi sono accorta che mi è fuoriuscito uno sfogo sia al braccio che al polpaccio sinistro, desideravo sapere gentilmente se potrebbe essere stata questa iniezione effettuata venerdì? E poi dopo la seconda ho ancora male, cosa posso fare?
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Debora
Gentile Debora, buongiorno.
È possibile che lo sfogo cutaneo che descrive (al braccio e al polpaccio) sia una reazione cutanea aspecifica o allergica a uno dei componenti utilizzati nell’infiltrazione, anche se la comparsa a distanza di qualche giorno è poco frequente. In alternativa, potrebbe trattarsi di una reazione non correlata (ad esempio irritativa o di altra origine).
Il dolore residuo all’anca dopo la seconda infiltrazione può essere normale nei primi giorni, perché l’effetto del farmaco non è immediato e può esserci una lieve infiammazione reattiva post-procedura.
Ti consiglio di:
1) Monitorare lo sfogo (se aumenta, prude o si estende, segnalarlo al medico o al centro dove hai fatto l’infiltrazione);
2) Applicare ghiaccio sull’anca per 10–15 minuti alcune volte al giorno, evitando impacchi diretti sulla pelle;
3) Contattare il medico curante o lo specialista se il dolore non migliora nei prossimi giorni o se compaiono sintomi generali (febbre, gonfiore marcato, arrossamento nell'area di infiltrazione, dolore accentuato).
Nella maggior parte dei casi si tratta di effetti transitori e gestibili, ma è sempre meglio valutare di persona per escludere una reazione locale o allergica.
Ti auguro una pronta risoluzione
È possibile che lo sfogo cutaneo che descrive (al braccio e al polpaccio) sia una reazione cutanea aspecifica o allergica a uno dei componenti utilizzati nell’infiltrazione, anche se la comparsa a distanza di qualche giorno è poco frequente. In alternativa, potrebbe trattarsi di una reazione non correlata (ad esempio irritativa o di altra origine).
Il dolore residuo all’anca dopo la seconda infiltrazione può essere normale nei primi giorni, perché l’effetto del farmaco non è immediato e può esserci una lieve infiammazione reattiva post-procedura.
Ti consiglio di:
1) Monitorare lo sfogo (se aumenta, prude o si estende, segnalarlo al medico o al centro dove hai fatto l’infiltrazione);
2) Applicare ghiaccio sull’anca per 10–15 minuti alcune volte al giorno, evitando impacchi diretti sulla pelle;
3) Contattare il medico curante o lo specialista se il dolore non migliora nei prossimi giorni o se compaiono sintomi generali (febbre, gonfiore marcato, arrossamento nell'area di infiltrazione, dolore accentuato).
Nella maggior parte dei casi si tratta di effetti transitori e gestibili, ma è sempre meglio valutare di persona per escludere una reazione locale o allergica.
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