Gentilissimi specialisti, vi scrivo poiché vorrei capire meglio una spiegazione datami da un vost
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Gentilissimi specialisti,
vi scrivo poiché vorrei capire meglio una spiegazione datami da un vostro collega durante la visita, spiegazione che non mi è del tutto chiarissima e non so se ho capito male io.
Sarò il più dettagliato possibile:
Sostanzialmente ultimamente ho dovuto eseguire un TC per altro problema (rispetto a quello che vorrei sottoporre alla vostra attenzione ora) che richiedeva anche una finestra per osso e è stato indagato il capo con tale tc, attualmente ho 35 anni e all'età di 9 ero caduto con la fronte da un muretto da una altezza di circa 170cm cadendo proprio di testa e colpii terra con la fronte.
All'epoca non avendo avuto sintomi di nausea o vomito al PS non ritenettero necessario indagare con xgrafie e quindi non ho referti dell'epoca.
Ad oggi passando il dito nella zona di impatto si sente come se l'osso fosse leggermente avvallato di pochi millimteri e avendo questa tc fatta poche settimane fa sotto mano ho deciso di recarmi da un chirurgo maxillofacciale per farla leggere.
Lo specialista ha valutato le immagini e la ricostruzione 3d della volta cranica fatte dal radiologo e ha detto che non vi sono esiti di pregresso trauma né fratture lineari o infossate e che secondo lui ciò che si vede dalla tc e si avverte con il dito è " l'impronta del riassorbimento dell'ematoma ".
Quello che non riesco però a comprendere è la spiegazione data: lo specialista maxillofacciale ha detto che gli ematomi oltre a esitare in iperostosi certe volte creano anche "avvallamenti" per la loro pressione sul tavolato cranico.
E qui non capisco se ho capito male io e vorrei chiedere una conferma: un ematoma esterno post botta sulla teca cranica puù creare come una "erosione" cioè qul piccolo avvallamento che sento al tatto?
Mi sembra, da ignorante in materia quale sono fantascientifico, per questo vorrei chiedervi se per vostra esperienza sia coì e se ho capito bene la spiegazione.
Sebbene non sia nulla di clinicamente rilevante lo è per me e vorrei solo capire meglio avendo appunto avuto tale spiegazione.
Un grazie di cuore per il vostro aiuto e ascolto.
vi scrivo poiché vorrei capire meglio una spiegazione datami da un vostro collega durante la visita, spiegazione che non mi è del tutto chiarissima e non so se ho capito male io.
Sarò il più dettagliato possibile:
Sostanzialmente ultimamente ho dovuto eseguire un TC per altro problema (rispetto a quello che vorrei sottoporre alla vostra attenzione ora) che richiedeva anche una finestra per osso e è stato indagato il capo con tale tc, attualmente ho 35 anni e all'età di 9 ero caduto con la fronte da un muretto da una altezza di circa 170cm cadendo proprio di testa e colpii terra con la fronte.
All'epoca non avendo avuto sintomi di nausea o vomito al PS non ritenettero necessario indagare con xgrafie e quindi non ho referti dell'epoca.
Ad oggi passando il dito nella zona di impatto si sente come se l'osso fosse leggermente avvallato di pochi millimteri e avendo questa tc fatta poche settimane fa sotto mano ho deciso di recarmi da un chirurgo maxillofacciale per farla leggere.
Lo specialista ha valutato le immagini e la ricostruzione 3d della volta cranica fatte dal radiologo e ha detto che non vi sono esiti di pregresso trauma né fratture lineari o infossate e che secondo lui ciò che si vede dalla tc e si avverte con il dito è " l'impronta del riassorbimento dell'ematoma ".
Quello che non riesco però a comprendere è la spiegazione data: lo specialista maxillofacciale ha detto che gli ematomi oltre a esitare in iperostosi certe volte creano anche "avvallamenti" per la loro pressione sul tavolato cranico.
E qui non capisco se ho capito male io e vorrei chiedere una conferma: un ematoma esterno post botta sulla teca cranica puù creare come una "erosione" cioè qul piccolo avvallamento che sento al tatto?
Mi sembra, da ignorante in materia quale sono fantascientifico, per questo vorrei chiedervi se per vostra esperienza sia coì e se ho capito bene la spiegazione.
Sebbene non sia nulla di clinicamente rilevante lo è per me e vorrei solo capire meglio avendo appunto avuto tale spiegazione.
Un grazie di cuore per il vostro aiuto e ascolto.
Gentile paziente, la spiegazione mi sembra plausibile: alcuni traumi sull'osso portano ad iperostosi (esempio: la cresta tibiale di un calciatore è spesso "rugosa" a causa dei traumi subiti) è anche vero però che una pressione che perduri sull'osso può dal luogo ad un riassorbimento dello stesso (esempio: talora le protesi dentali mobili ad appoggio mucoso provocano un riassorbimento dell'osso sottostante). pertanto è possibile che il perdurare dell'ematoma abbia portato ad un lieve infossamento... non posso certamente sapere però per quanto tempo e con quale entità sia stata presente una pressione sul tavolato esterno... non avendo immagini a disposizione non posso dire se l'infossamento sia semplicemente dovuto direttamente al trauma... la cosa importante è che tutto ciò non abbia rilevanza clinica... un cordiale saluto
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