Gentilissimi, mi sono recentemente sottoposta a una visita oculistica per un fastidio visivo sogget
Gentilissimi, mi sono recentemente sottoposta a una visita oculistica per un fastidio visivo soggettivo. Durante la visita ho riferito di soffrire di dermatite seborroica che interessa cuoio capelluto, sopracciglia e ciglia, con presenza di squame, prurito e perdita di peli (capelli, sopracciglia e ciglia) quotidiana, in maniera eccessiva e cronica. Il problema si è manifestato circa 10 anni fa, dopo aver applicato per un periodo alcuni oli sulle sopracciglia. Temo che questi possano aver occluso i bulbi piliferi e alterato la normale produzione di sebo in quella zona e nelle aree circostanti, considerando anche una mia predisposizione alla dermatite seborroica. Durante la visita mi è stata diagnosticata una blefarite e mi sono stati prescritti: TRIMIX collirio, da utilizzare quotidianamente NAVIBLEF per l’igiene palpebrale Tuttavia non mi è stata indicata la durata del trattamento. Avrei quindi alcune domande: Considerando la mia dermatite seborroica, l’utilizzo di NAVIBLEF (che contiene tea tree oil) potrebbe rischiare di peggiorare la situazione o irritare ulteriormente la zona? L’utilizzo di questo prodotto potrebbe rimuovere eccessivamente il film lipidico naturale della pelle delle palpebre, causando secchezza? Nel caso la terapia sia appropriata, per quanto tempo è generalmente consigliato utilizzare questi prodotti? Ringrazio anticipatamente per l’attenzione
1 risposta
Gentile Paziente, Trimix è un collirio lubrificante e protettivo, indicato per migliorare la superficie oculare secca o irritata, e può essere usato anche per periodi prolungati secondo indicazione dello Specialista. Naviblef è una schiuma per l’igiene palpebrale che contiene tea tree oil a bassa concentrazione ed è pensata proprio per blefarite cronica e seborroica, in genere ben tollerata se la pelle non è allergica o particolarmente sensibile, e può essere usata come trattamento quotidiano a lungo termine. È vero che una detersione troppo aggressiva potrebbe seccare la pelle, per questo è importante seguire le modalità e la frequenza suggerite dall’Oculista e sospendere o ridurre l’uso se compaiono bruciore marcato, arrossamento importante o peggioramento della desquamazione. In assenza di controindicazioni specifiche, nella blefarite seborroica si consiglia spesso una igiene palpebrale continuativa (a lungo termine), adattando nel tempo la frequenza in base ai sintomi; Le suggerisco di chiedere al Suo Oculista per quanto tempo desidera che continui il trattamento e se, nel Suo caso, vi siano accorgimenti particolari da adottare per non irritare ulteriormente la cute palpebrale.
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