Gentilissimi, ho 38 anni ed ho partorito il 1 dicembre 2024, si è trattato della mia prima gravida
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Gentilissimi,
ho 38 anni ed ho partorito il 1 dicembre 2024, si è trattato della mia prima gravidanza.
Mia figlia e’ nata con taglio cesareo di urgenza nonostante si sia tentato fino all’ultimo il parto vaginale, anche dopo induzione poiché la piccola rischiava stress nella discesa.
Alla visita di controllo ginecologica dopo circa 1 mese e mezzo mi è stato evidenziato un cistocele di 2 grado, portio cilindro-conico disepitelizzato e OUE puntiforme.
Questo prolasso della vescica è dipeso da un errato riposizionamento degli organi interni dopo il taglio cesareo o è una condizione che spesso si associa anche al taglio cesareo e non solo al parto vaginale?
Inoltre volevo chiedere, la vescica può tornare alla sua posizione iniziale attraverso gli esercizi di kegel? Eventualmente non fossero efficaci cosa e’ più indicato fare? Ricorrere alla chirurgia a scopo preventivo?
Grazie mille per la vostra disponibilità ed attenzione
ho 38 anni ed ho partorito il 1 dicembre 2024, si è trattato della mia prima gravidanza.
Mia figlia e’ nata con taglio cesareo di urgenza nonostante si sia tentato fino all’ultimo il parto vaginale, anche dopo induzione poiché la piccola rischiava stress nella discesa.
Alla visita di controllo ginecologica dopo circa 1 mese e mezzo mi è stato evidenziato un cistocele di 2 grado, portio cilindro-conico disepitelizzato e OUE puntiforme.
Questo prolasso della vescica è dipeso da un errato riposizionamento degli organi interni dopo il taglio cesareo o è una condizione che spesso si associa anche al taglio cesareo e non solo al parto vaginale?
Inoltre volevo chiedere, la vescica può tornare alla sua posizione iniziale attraverso gli esercizi di kegel? Eventualmente non fossero efficaci cosa e’ più indicato fare? Ricorrere alla chirurgia a scopo preventivo?
Grazie mille per la vostra disponibilità ed attenzione
Buongiorno. E' difficile che il taglio cesareo in sé possa causare un cistocele, più probabile che sia correlato al lungo travaglio che racconta e dalla gravidanza in sé. Nel suo caso va valutato se ci siano anche sintomi di incontinenza urinaria e di che grado. Inoltre il riscontro del cistocele è stato molto precoce dopo il parto, pertanto mi riserverei una rivalutazione più in là nel tempo, prescrivendole frattanto esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico. La decisione sull'intervento chirurgico dipende tanto da questi fattori quanto dal suo desiderio di eventuali future gravidanze. Spero di esserle stata d'aiuto, buona giornata.
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