Gentilissimi Dottori, sono una ragazza di 21 anni. Qualche mese fa (verso ottobre/novembre) la mia c

Gentilissimi Dottori, sono una ragazza di 21 anni. Qualche mese fa (verso ottobre/novembre) la mia coinquilina mi ha involontariamente schiacciato le dita di una mano, abbassando la zanzariera: il colpo non è stato violento, anche perché la zanzariera possiede sul fondo uno spazzolino con setole morbide, e la prima cosa che ho fatto è stata applicare il ghiaccio, sia la sera stessa sia nei giorni successivi. Sul momento, non mi sono preoccupata più di tanto e non ho ipotizzato fratture, perché nessun dito era edematoso e nemmeno particolarmente gonfio. Tuttavia, a distanza di mesi, sento ancora un po' di fastidio quando piego alcune dita fino a toccare il palmo (se le piego poco non ho niente), sento come "tirare" le falangi prossimali e a volte anche scrocchiare le articolazioni. A riposo, invece, non percepisco assolutamente niente. Secondo voi, questo fatto è attribuibile al trauma oppure, trattandosi della mano non dominante, può essere che la muscolatura sia un po' più rigida di suo? Il trattamento locale con creme antinfiammatorie, anche dopo mesi, può servire? È utile fare anche qualche esercizio di flessione/estensione? Grazie mille.

2 risposte


Salve, si, le suggerirei di cercare di raggiungere la massima flessione aiutandosi con la mano "sana"; le consiglierei anche di fare un a ecografia. Saluti.

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Credo proprio che la problematica che descrive sia legata al trauma, potrebbe trattarsi di una infiammazione delle guaine in cui scorrono i tendini. Le consiglierei una visita specialistica ed eventualmente una ecografia muscoloscheletrica della mano; prima di iniziare delle terapie è bene avere chiara la natura di tale sintomatologia. Cordiali saluti.

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