Gentili Dottori, vorrei chiedere delucidazioni riguardo un malinteso occorso per via di una "inc

Gentili Dottori, vorrei chiedere delucidazioni riguardo un malinteso occorso per via di una "incimprensione" sulla ricetta, mi spiego: ho fatto una visita otorinolaringoiatrica per acufene pulsante e mi ha prescritto dopo mesi di cure inefficaci per qualunque ipotesi diagnostica una Angio-RM dei vasi intracranici. Il mio medico di base riportando sulla ricetta il motivo diagnostico ha scritto solo "acufene". Ho poi avuto modo di riparlare con il neuroradiolgo che ha refertato l'esame ma non ho pensato di chiedere alcune informazioni e ora mi trovo con alcuni dubbi che vorrei chiarirmi: L'esame era da svolgersi per ricerca di fistole artero-venose e si è svolto con acqusizione TOF, tuttavia credo per via del motivo diagnostico riportato dal medico di base di solo "acufene" senza specificare "per ricerca di fistole di acufene pulsante" il tecnico ha condotto solo una acqusizione per i vasi arteriosi (e quindi non ho angio rm venosa, confermata dal neuroradiolgo essere solo arteriosa!) La mia domanda è quindi: una angio Rm di questo tipo (angio rm con tecnica tof senza mezzo di contrasto), che indaga solo il lato arterioso è sufficiente a farmi escludere delle possibili fistole artero-venose? O era meglio anche una angio rm del circolo venoso? Grazie

2 risposte


Buongiorno bisognerebbe visionare le immagini; in ogni caso lo studio de circolo venoso deve essere specificato perchè non sempre viene eseguito di routine. Un cordiale saluto. Dott.ssa M.Luisa De Cicco

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Buongiorno, nel caso di acufene pulsante, la ricerca di una fistola artero-venosa può richiedere uno studio vascolare molto mirato. Una Angio-RM TOF senza contrasto del solo circolo arterioso può dare informazioni utili, ma non sempre è sufficiente da sola per escludere con certezza tutte le fistole artero-venose, soprattutto quelle durali o a basso flusso. In alcuni casi può essere necessario integrare con: Angio-RM venosa/MR venografia Angio-RM con contrasto Angio-TC valutazione neuroradiologica mirata raramente angiografia digitale, se il sospetto clinico resta alto Quindi il punto non è tanto la parola “acufene” sulla ricetta, ma se il protocollo eseguito fosse adeguato al sospetto specifico di acufene pulsante/fistola. Per darle una risposta adeguata serve leggere referto completo, quesito clinico e sapere se l’acufene è sincrono col battito, monolaterale, modificabile con compressione del collo o associato ad altri sintomi. Le consiglio una consulenza online o una spiegazione del referto sul mio profilo MioDottore, così da valutare se l’esame eseguito sia sufficiente o se vada integrato con uno studio venoso/contrastografico.

Dott. Rosario Di Meo

Dott. Rosario Di Meo

Radiologo diagnostico

Pozzuoli

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