Gentili Dottori, vi scrivo per chiedervi un'opinione riguardo mio padre. Mio padre ha avuto un infar
Gentili Dottori, vi scrivo per chiedervi un'opinione riguardo mio padre. Mio padre ha avuto un infarto miocardico abbastanza grave quando aveva 47 anni (ora ne ha 64) che ha comportato angioplastica + bypass e un secondo infarto miocardico 6 anni fa lieve (ha inserito due stent). A distanza di anni di cure, accusa essenzialmente problemi ai reni (gli esami hanno valori al limite), per cui ha dovuto sospendere pantorc. Il problema è che vomita in continuazione, visto che continua ad assumere le altre mille medicine che potete dedurre. Inoltre, ultimamente accusa mancamenti e ha la pressione alta. Il pantorc è sostituibile con qualcosa che non dia problemi ai reni? E' possibile che il corpo si sia assuefatto alle medicine per la pressione? Sono molto preoccupata. Grazie. Michela
3 risposte
Quella di suo padre mi pare una condizione complessa. Solo un visita cardiologica in cui sia possibile prendere visione della situazione clinica e degli esami in dettaglio può permettere di dare una risposta adeguata. Non è chiaro poi se il pantorc sarebbe il farmaco adatto per i disturbi riferiti (vomito ecc). Inoltre non è che i farmaci antiipertesivi perdono efficacia col tempo. Se dolcemente la pressione col tempo tende a salire ed è necessario modificare la terapia
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Concordo circa la necessità di un contatto diretto per analizzare la situazione di suo padre da lei stesso definita complessa e meritevole quindi di un'analisi accurata
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



