Gentili dottori, sono un uomo di 38 anni, e premetto che sono un soggetto ansioso. Lo scorso anno,

1 risposte
Gentili dottori,
sono un uomo di 38 anni, e premetto che sono un soggetto ansioso.
Lo scorso anno, a causa di ripetuti episodi di trombosi emorroidaria, con anche un episodio di sanguinamento durante la defecazione, ho eseguito una colonscopia in data 05/07/2023. Questo l'esito:
"Esame condotto fino al cieco. In tutto il tratto esplorato non si apprezzano alterazioni degne di nota a carico della mucosa e della canalizzazione. Alla manovra di inversione nel retto si segnala congestione emorroidaria e piccolo polipo nel canale anale"

Nei mesi successivi, dato che continuavo ad avere dolori e fastidi, ho fatto degli esami delle feci, in data 14/10/2023, in cui tutti i parametri erano nella norma, compresa la calprotectina fecale con valore <5

Ho poi fatto anche una rettoscopia con biopsie, in data 21/10/2023. Questo l'esito:
"Esame condotto sino al discendente distale in buone condizioni di pulizia intestinale. Nulla a carico della mucosa dei tratti esaminati. Si eseguono comunque biopsie random. Conferma la presenza di congestione del plesso emorroidario con segni di recente sanguinamento e presenza di pseudo-polipo nel canale anale."

Le biopsie hanno dato il seguente esito:
"Mucosa del grosso intestino con edema della lamina proprio e zonale flogosi acuta aspecifica con criptite e microascessi"

Il proctologo che mi ha fatto l'esame mi ha detto che la flogosi può essere un principio di rettocolite ulcerosa. Mi ha prescritto clipster e a seguire asacol supposte.
Tuttavia appena finito il ciclo di clipster ho iniziato ad avere diarrea quotidiana, che ho ancora oggi a distanza di 6 mesi, e che asacol non ha risolto. Feci pastose o liquide 1, 2 o 3 volte al giorno. No sangue, no muco. No risvegli notturni, di solito il disturbo appare al mattino e diminuisce nel corso della giornata. Spesso dolore al basso ventre sinistro.

Ho poi visto un gastroenterologo che mi ha fatto fare un'ecografia delle anse intestinali, in data 12/02/2024, con conclusione "Esame ecografico nei limiti della norma" Non metto qui il testo intero del referto perchè troppo lungo.
Ho ripetuto inoltre la calprotectina, sempre <5
Il gastroenterologo, visti i referti, pur dicendo che l'esito della biopsia avrebbe potuto indicare una rettocolite ulcerosa, alla fine l'ha esclusa.
La diagnosi è stata:
Patologia emorroidaria con proctite e intestino irritabile variante diarrea.
Mi è stato prescritto topster supposte per un mese, poi Butir e spasmomen, che un po' hanno alleviato la situazione, con episodi di feci molli solo saltuari. Ma se smetto di prenderli riappaiono le feci molli.
Ora ho da pochi giorni iniziato una dieta low FODMAP, seguito da una dietologa.

Ho però un tarlo che mi rode da mesi e mi preoccupa. Leggo in internet che flogosi e criptite sono spesso associate a RCU o Crohn. è possibile che io abbia questo quadro istologico avendo però una semplice sindrome del colon irritabile? Questa proctite può essere un principio di RCU?
Vi ringrazio anticipatamente
Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
Nonostante la calprotectina nella norma, se vuole togliersi ogni dubbio deve eseguire una colonscopia [ la rettoscopia non basta]

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.