Gentili Dottori, scusate per il disturbo, vi scrivo per un chiarimento definitivo riguardo alla mia
Gentili Dottori, scusate per il disturbo, vi scrivo per un chiarimento definitivo riguardo alla mia situazione clinica. Recentemente ho eseguito i test per gli inalanti (Euroline inalanti mediterraneo 2) e il pannello delle IgE specifiche per gli alimenti (Euroline alimenti). Come risultato per gli inalanti, è emersa una sensibilizzazione di basso grado (Classe 1, con concentrazioni di 0,35 kU/l) per gli acari della polvere (Dermatophagoides pteronyssinus), per la graminacea Lolium e per l'Ambrosia elatior, mentre tutti gli altri inalanti testati sono risultati negativi. Per quanto riguarda il test specifico per le allergie alimentari (IgE), i risultati sono invece tutti negativi (Classe 0). In passato avevo evitato limone, ananas e sedano, ma tengo a precisare che questa esclusione era avvenuta esclusivamente perché erano compresi in un vecchio test sulle intolleranze. Successivamente ho rifatto il test delle intolleranze e limone, ananas e sedano non sono più usciti, mentre è risultata la farina di grano. Adesso, alla luce dei dati dei miei esami degli inalanti, ho molta paura di possibili reazioni incrociate. Vorrei sapere da parte vostra: esiste una reale possibilità di reazioni crociate tra i miei inalanti e specifici alimenti (come ad esempio crostacei e molluschi per gli acari, oppure miele, tisane, frutta come melone, anguria, agrumi o cereali per le graminacee e l'ambrosia, e se devo eliminare anche la farina di grano emersa dal test delle intolleranze?) Sulla base di tutto ciò, devo eliminare altri cibi per questo motivo, oppure posso seguire un'alimentazione completamente libera? Vi ringrazio molto per la disponibilità e scusatemi per il disturbo.
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