Gentili dottori, scrivo perché la mia situazione è diventata insostenibile. Vorrei poter descrivere
Gentili dottori, scrivo perché la mia situazione è diventata insostenibile. Vorrei poter descrivere brevemente la cosa, ma è troppo complicato perché son 3 cose in una. Ho 39 anni, fisico asciutto, vita abbastanza sedentaria a causa del mio lavoro, nessun problema di salute tranne quello che sto per descrivere. Sono anni che convivo con prolasso alla defecazione e, a volte emorroidi sanguinanti. Tutto dovuto a eccessivi sforzi in bagno, manovre e posizioni assurde e anche un'ora e più al bagno. 5 anni fa, a causa di dolori atroci, mi recai dal proctologo che mi diagnosticò prolasso di terzo grado e trombosi. Passato un po' di tempo, continuavo a convivere col problema (tempo in bagno circa 45 Min) con episodi importanti di sanguinamento 3/4 volte all'anno. Dopo un paio d'anni, convinto fosse tornata la trombosi, mi fu diagnosticata una ragade, poi cronicizzata e diventata asintomatica. Ragade che, credo, sia tornata ora, da due mesi, per il bruciore insopportabile per tutto il giorno, dopo aver evacuato. Il problema è che, nell'ultimo anno, il prolasso è diventato sempre più grande e lo sforzo in bagno mi lascia anche un'ora e mezza in posizioni assurde con feci mai formate normalmente, ma che cambiano costantemente durante tutto il tempo di evacuazione (che avviene per lo più in posizione a quattro zampe): da solide e mucose, a piccole e acquose, a mollicce a pezzettini col continuo bisogno di evacuare sempre. Adesso vi sto scrivendo dopo un'ora e mezza in bagno, a espellere continuamente feci e l'insalata di ieri nell'ultima parte, e sentirmi come se in bagno non ci fossi mai andato. Per me è una tortura, soprattutto perché capitano giorni (non frequenti) che dopo essere stato un'ora in bagno, arriva una diarrea (pomeriggio o dopo cena) come da espellere le feci rimaste dentro. Il proctologo vorrebbe operarmi con Starr, ma io ho il terrore dell'incontinenza fecale e dell'urgenza defecatoria, soprattutto per me che sono un soggetto ansioso e con intestino irritabile. Io vorrei solo poter stare in bagno 10 minuti, espellere feci formate e grosse, pulirmi e alzarmi, come i comuni mortali. Esiste una cura o una tecnica per farmi tornare normale che non sia un'operazione fatta per correggere il prolasso ma che mi lasci comunque problemi alla pancia? Chiedo scusa per essere stato troppo lungo. Sperando in qualche risposta risolutiva.
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