Gentili Dottori, premetto che sono un ragazzo di 22 anni e la questione che vorrei esporre mi sta p
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Gentili Dottori,
premetto che sono un ragazzo di 22 anni e la questione che vorrei esporre mi sta provocando una grande preoccupazione e ansia per le possibili conseguenze.
In data 17 dicembre mi è capitato di ricevere un urto ai testicoli derivante da un calcio accidentale, che a mio avviso non era stato eccessivamente forte, preso sott'acqua mentre mi trovavo all'interno di una piscina alle terme.
Immediatamente ho avvertito il tipico dolore istantaneo che si ha quando si riceve un urto in quell'area salvo poi nelle ore successive avvertire una sorta di indolenzimento generale.
Tuttavia, arrivato alla sera ho cominciato ad avvertire dei forti dolori per cui ho assunto del brufen sia la sera che la mattina successiva.
Il giorno seguente ho deciso di effettuare una visita da un andrologo per accertare cosa fosse successo, vi riporto qui di seguito il referto: "pene nella norma, didimi bilateralmente normotrofici, non visibili soffusioni emorragiche a livello scrotale nè ematomi, non dolorabilità alla palpazione dei didimi bilateralmente".
Mi è stato detto di assumere brufen "al bisogno" quando sentissi dolore e mi è stato inoltre consigliato di effettuare un ETG scrotale come ulteriore controllo e di tornare per fare una visita di controllo con gli esiti.
Qualche giorno dopo svolgo l'ecografia scrotale che mi dà il seguente esito: "I testicoli e gli epididimi sono regolari per sede, dimensioni, ecostruttura e vascolarizzazione, senza lesioni focali.
Non si rileva varicocele.
Si documenta modesto idrocele, simmetrico (circa 6 mm).
Nel complesso non si documentano segni US di lesioni post-traumatiche".
Sono dunque tornato dall'andrologo lunedì scorso per fargli visionare gli esiti e fare un'ulteriore visita di controllo e il referto è stato il seguente: " In data odierna controllo.
Buone condizioni generali.
Persiste lieve sensazione di fastidio ad andamento remittente recidivante a livello del didimo sinistro.
Pene nella norma, didimi bilateralmente normotrofici, minima dolorabilità al "pinzamento" dell'epididimo sinistro".
In ultimo mi è stato consigliato come terapia sostitutiva al brufen, che è un antidolorifico e non va assunto per periodi troppo prolungati, di assumere Lenidase in compresse 1 volta al giorno per 30 giorni.
Ad oggi sono all'ottavo giorno in cui sto assumendo Lenidase.
Come detto inizialmente è una questione che mi sta provocando una forte ansia, un po' per la leggera sensazione di fastidio che ho nell'area di interesse ma soprattutto per le eventuali conseguenze che un trauma di questo tipo potrebbe apportare.
E' possibile che in seguito ad un urto di questo tipo io possa essere diventato infertile o che comunque possa aver provocato una riduzione della capacità di procreare?
Ci potrebbero essere altre conseguenze da considerare?
Mi scuso in anticipo per la richiesta che è certamente dettata dalla mia forte preoccupazione a riguardo e ringrazio in anticipo per il vostro aiuto.
premetto che sono un ragazzo di 22 anni e la questione che vorrei esporre mi sta provocando una grande preoccupazione e ansia per le possibili conseguenze.
In data 17 dicembre mi è capitato di ricevere un urto ai testicoli derivante da un calcio accidentale, che a mio avviso non era stato eccessivamente forte, preso sott'acqua mentre mi trovavo all'interno di una piscina alle terme.
Immediatamente ho avvertito il tipico dolore istantaneo che si ha quando si riceve un urto in quell'area salvo poi nelle ore successive avvertire una sorta di indolenzimento generale.
Tuttavia, arrivato alla sera ho cominciato ad avvertire dei forti dolori per cui ho assunto del brufen sia la sera che la mattina successiva.
Il giorno seguente ho deciso di effettuare una visita da un andrologo per accertare cosa fosse successo, vi riporto qui di seguito il referto: "pene nella norma, didimi bilateralmente normotrofici, non visibili soffusioni emorragiche a livello scrotale nè ematomi, non dolorabilità alla palpazione dei didimi bilateralmente".
Mi è stato detto di assumere brufen "al bisogno" quando sentissi dolore e mi è stato inoltre consigliato di effettuare un ETG scrotale come ulteriore controllo e di tornare per fare una visita di controllo con gli esiti.
Qualche giorno dopo svolgo l'ecografia scrotale che mi dà il seguente esito: "I testicoli e gli epididimi sono regolari per sede, dimensioni, ecostruttura e vascolarizzazione, senza lesioni focali.
Non si rileva varicocele.
Si documenta modesto idrocele, simmetrico (circa 6 mm).
Nel complesso non si documentano segni US di lesioni post-traumatiche".
Sono dunque tornato dall'andrologo lunedì scorso per fargli visionare gli esiti e fare un'ulteriore visita di controllo e il referto è stato il seguente: " In data odierna controllo.
Buone condizioni generali.
Persiste lieve sensazione di fastidio ad andamento remittente recidivante a livello del didimo sinistro.
Pene nella norma, didimi bilateralmente normotrofici, minima dolorabilità al "pinzamento" dell'epididimo sinistro".
In ultimo mi è stato consigliato come terapia sostitutiva al brufen, che è un antidolorifico e non va assunto per periodi troppo prolungati, di assumere Lenidase in compresse 1 volta al giorno per 30 giorni.
Ad oggi sono all'ottavo giorno in cui sto assumendo Lenidase.
Come detto inizialmente è una questione che mi sta provocando una forte ansia, un po' per la leggera sensazione di fastidio che ho nell'area di interesse ma soprattutto per le eventuali conseguenze che un trauma di questo tipo potrebbe apportare.
E' possibile che in seguito ad un urto di questo tipo io possa essere diventato infertile o che comunque possa aver provocato una riduzione della capacità di procreare?
Ci potrebbero essere altre conseguenze da considerare?
Mi scuso in anticipo per la richiesta che è certamente dettata dalla mia forte preoccupazione a riguardo e ringrazio in anticipo per il vostro aiuto.
Il trauma subito, da quanto riporta, non ha prodotto alcun problema e forse lei ci punta troppo l'attenzione.... provi a dimenticarse e così tornare alla vita normale. Poi il lenidase può esser utile, ma basta e avanza per una decina di giorni. Non sembrano esserci elementi che facciano preoccupare, ma se crede, per sua sicurezza potrà fare una ecografia doppler ed uno spermiogramma tra un paio di mesi.
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