Gentili dottori, circa un mese fa mi è stata diagnosticata una lieve forma di rosacea, anche se n
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Gentili dottori,
circa un mese fa mi è stata diagnosticata una lieve forma di rosacea, anche se non c'era nessun sintomo evidente sulla pelle del viso a parte qualche saltuario e temporaneo rossore sulle guance (solo ed esclusivamente in situazioni di stress), e forse qualche sporadico e occasionale brufoletto solo sulla guancia sinistra.
La dermatologa mi ha prescritto una terapia di quattro mesi, che avevo cominciato subito con fiducia: Metronidazolo gel, Efacti crema, Sensifine AR come crema da giorno, latte struccante Toleriane come unico prodotto per la pulizia del viso, e una crema solare protettiva a mia scelta da usare di giorno. Già dopo la prima settimana di Efacti / Metronidazolo il viso si riempie di sfoghi e brufoli arrossati su entrambe le guance, accompagnati da un fastidioso prurito solo sulla guancia destra. La mia pelle non era mai stata in queste condizioni, neppure durante l'adolescenza.
La dottoressa mi dice che a volte può capitare durante queste terapie (ma non mi spiega come mai), e mi consiglia di diminuire ulteriormente la quantità di prodotto che applico la sera (anche se già ne stavo mettendo molto poco). Volevo interrompere, ma lei insiste e mi consiglia di proseguire il trattamento perchè secondo lei nel mio caso questo potrebbe essere l'unico modo di portare in superficie la rosacea latente (che non si era ancora manifestata mai prima di allora) e poterla curare. Seguo alla lettera le sue indicazioni, e a distanza di altri 20 giorni gli sfoghi e i brufoli sulle guance gradualmente si riassorbono. Purtroppo però al loro posto sulle guance compaiono lievi arrossamenti e dei capillari che prima del trattamento non erano assolutamente visibili ad occhio nudo. In aggiunta a questo, subito dopo gli arrossamenti aumentano e si aggiungono dei bruciori costanti sulle guance, che ho anche in questo momento. Chiedo subito consiglio alla dottoressa, e poichè non ricevo alcun feedback decido di mia iniziativa di interrompere Metronidazolo e Efacti. La dottoressa mi risponde a distanza di una settimana dalla mia richiesta di aiuto, si limita a dirmi che secondo lei è la mia pelle che è intollerante a qualcosa (rispetto alle creme prescritte). Non mi viene data alcuna spiegazione riguardo alla tipologia di rosacea asintomatica che (secondo lei) ho, e neppure sul procedimento che stava seguendo. Non mi ha neppure prescritto un'altra crema lenitiva o sfiammante per aiutarmi ad alleviare il bruciore sulle guance. Prima della sua terapia la mia pelle stava benissimo, non avevo rossori costanti o brufoli o altro segno evidente di rosacea, mentre adesso le guance mi bruciano tutto il giorno e a volte anche di notte.
Non so nulla di rosacea, ho letto che si tratta di un disturbo che non si può davvero curare ma solo tenere sotto controllo. So di persone che sono ricorse a creme e trattamenti in presenza di acne e pustole, ma mi sembrano situazioni diverse dalla mia. Di conseguenza non mi è ancora chiaro a cosa sia servito scatenare delle reazioni abbastanza estreme su una pelle che in partenza era ancora asintomatica come la mia, che è evidentemente molto sensibile e iper-reattiva, e che forse presenta anche problemi di fragilità capillare che fino ad ora non si erano mai manifestati su guance e zigomi e non mi avevano mai dato problemi. Mi chiedo se questo sia stato un modo corretto di intervenire nel mio caso, e temo che in seguito agli sfoghi, al bruciore e agli arrossamenti persistenti provocati dalla terapia possano rimanere dei segni e delle discromie permanenti, o che la situazione possa peggiorare... Sono un po' scoraggiata, non so quale prodotto usare per alleviare il bruciore, e non so se rivolgermi ad altr* dermatolog* per la paura che mi capiti di nuovo qualcun* che si metta a fare esperimenti sulla mia pelle senza darmi spiegazioni o chiarimenti ...
Ringrazio anticipatamente chi vorrà darmi un feedback su questi dubbi e condividere la sua opinione.
circa un mese fa mi è stata diagnosticata una lieve forma di rosacea, anche se non c'era nessun sintomo evidente sulla pelle del viso a parte qualche saltuario e temporaneo rossore sulle guance (solo ed esclusivamente in situazioni di stress), e forse qualche sporadico e occasionale brufoletto solo sulla guancia sinistra.
La dermatologa mi ha prescritto una terapia di quattro mesi, che avevo cominciato subito con fiducia: Metronidazolo gel, Efacti crema, Sensifine AR come crema da giorno, latte struccante Toleriane come unico prodotto per la pulizia del viso, e una crema solare protettiva a mia scelta da usare di giorno. Già dopo la prima settimana di Efacti / Metronidazolo il viso si riempie di sfoghi e brufoli arrossati su entrambe le guance, accompagnati da un fastidioso prurito solo sulla guancia destra. La mia pelle non era mai stata in queste condizioni, neppure durante l'adolescenza.
La dottoressa mi dice che a volte può capitare durante queste terapie (ma non mi spiega come mai), e mi consiglia di diminuire ulteriormente la quantità di prodotto che applico la sera (anche se già ne stavo mettendo molto poco). Volevo interrompere, ma lei insiste e mi consiglia di proseguire il trattamento perchè secondo lei nel mio caso questo potrebbe essere l'unico modo di portare in superficie la rosacea latente (che non si era ancora manifestata mai prima di allora) e poterla curare. Seguo alla lettera le sue indicazioni, e a distanza di altri 20 giorni gli sfoghi e i brufoli sulle guance gradualmente si riassorbono. Purtroppo però al loro posto sulle guance compaiono lievi arrossamenti e dei capillari che prima del trattamento non erano assolutamente visibili ad occhio nudo. In aggiunta a questo, subito dopo gli arrossamenti aumentano e si aggiungono dei bruciori costanti sulle guance, che ho anche in questo momento. Chiedo subito consiglio alla dottoressa, e poichè non ricevo alcun feedback decido di mia iniziativa di interrompere Metronidazolo e Efacti. La dottoressa mi risponde a distanza di una settimana dalla mia richiesta di aiuto, si limita a dirmi che secondo lei è la mia pelle che è intollerante a qualcosa (rispetto alle creme prescritte). Non mi viene data alcuna spiegazione riguardo alla tipologia di rosacea asintomatica che (secondo lei) ho, e neppure sul procedimento che stava seguendo. Non mi ha neppure prescritto un'altra crema lenitiva o sfiammante per aiutarmi ad alleviare il bruciore sulle guance. Prima della sua terapia la mia pelle stava benissimo, non avevo rossori costanti o brufoli o altro segno evidente di rosacea, mentre adesso le guance mi bruciano tutto il giorno e a volte anche di notte.
Non so nulla di rosacea, ho letto che si tratta di un disturbo che non si può davvero curare ma solo tenere sotto controllo. So di persone che sono ricorse a creme e trattamenti in presenza di acne e pustole, ma mi sembrano situazioni diverse dalla mia. Di conseguenza non mi è ancora chiaro a cosa sia servito scatenare delle reazioni abbastanza estreme su una pelle che in partenza era ancora asintomatica come la mia, che è evidentemente molto sensibile e iper-reattiva, e che forse presenta anche problemi di fragilità capillare che fino ad ora non si erano mai manifestati su guance e zigomi e non mi avevano mai dato problemi. Mi chiedo se questo sia stato un modo corretto di intervenire nel mio caso, e temo che in seguito agli sfoghi, al bruciore e agli arrossamenti persistenti provocati dalla terapia possano rimanere dei segni e delle discromie permanenti, o che la situazione possa peggiorare... Sono un po' scoraggiata, non so quale prodotto usare per alleviare il bruciore, e non so se rivolgermi ad altr* dermatolog* per la paura che mi capiti di nuovo qualcun* che si metta a fare esperimenti sulla mia pelle senza darmi spiegazioni o chiarimenti ...
Ringrazio anticipatamente chi vorrà darmi un feedback su questi dubbi e condividere la sua opinione.
In caso di rosacea papulo-pustolosa la sua dermatologa ha utilizzato uno schema terapeutico corretto.
Riguardo all'esito, a volte le terapie possono non funzionare e sicuramente si può beneficiare di altri trattamenti più indicati per lei.
Saluti
Riguardo all'esito, a volte le terapie possono non funzionare e sicuramente si può beneficiare di altri trattamenti più indicati per lei.
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