Gentile Dottore/Dottoressa, Qualche mese fa mi sono recato da un medico specialista per fare deg

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Gentile Dottore/Dottoressa,

Qualche mese fa mi sono recato da un medico specialista per fare degli esami, incluso un tampone uretrale che non avevo mai fatto prima. Nello spogliarmi, come credo possa capitare, mi sono trovato in una situazione di "semi-erezione" assolutamente involontaria ed imbarazzante.
Il dottore mi ha chiesto di sedermi sul lettino per farmi il tampone senza creare ulteriore imbarazzo.
La cosa allora è diventa per me strana perché il dottore ha afferrato il mio pene con una mano ed ha iniziato a muoverla su e giù per parecchi minuti, in una maniera che per qualsiasi uomo è inequivocabilmente riconducibile ad un atto masturbatorio.
Ero super imbarazzato e siccome la cosa perdurava da parecchi minuti, mi sono steso sul lettino da seduto che ero, in maniera almeno da non vedere proprio il medico in faccia.
Il medico ha continuato ed ha persino preso una telefonata nel mentre, con l'altra mano che era rimasta libera.
Non sapevo davvero cosa aspettarmi anche se la situazione stava diventando sempre strana.
Ad una certa, dal nulla, quando ormai da parecchi minuti avevo raggiunto un'erezione totale, mi infila il tampone facendomi malissimo.

Mi sono confrontato con un paio di conoscenti medici trovando l'accaduto molto strano e mi hanno detto che non c'è alcun bisogno del membro in erezione per fare un tampone uretrale, anzi che va fatto "a riposo" perché quando il membro è eretto l'uretra risulta contratta e quindi sarà più difficile e doloroso inserire il tampone.

Volevo capire, data la mia condizione iniziale non voluta di semi-erezione quale sarebbe un protocollo medico corretto da parte di un medico che deve effettuare un tampone uretrale.

Sono rimasto davvero basito dall'accaduto e spero mi possiate aiutare a capire.

Ringrazio in anticipo,
Saluti
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Quanto le è accaduto è fuori da ogni tipo di prestazione medica e meriterebbe un esposto... ma veda lei (sarebbe difficile dimostrare la cosa in assenza di immagini e testimoni). Detto ciò... per quale motivo ha fatto il tampone uretrale che è un esame da evitare salvo non ci siano indicazioni specifiche e che si fa ovviamente a pene flaccido, come le hanno detto? Esiste la possibilità di ottenere lo stesso risultato con la coltura del primo millilitro di urina emessa dopo almeno 4 ore di intervallo dall'ultima minzione.

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