Gent.mi sono un uomo di 68 anni e sono affetto da RLSAttualmente sto assumendo:

Gent.mi sono un uomo di 68 anni e sono affetto da RLS Attualmente sto assumendo: • h.17 Gabapentin • h.22 Qviviq Myrapexin– Tardyfer • h. 23 Rivotril - Gabapentin La situazione si è stabilizzata cosi: • Non riesco ad addormentarmi, come un orologio (max mezz’ora) dopo che mi sdraio il fastidio alle gambe non mi permette di stare a letto. Cosi susseguo passeggiate al buio notturne con tentativi di risdraiarmi e prendere sonno. Dopo 2 ore riesco ad addormentarmi e dormo fino a circa le 5 ( qui il miglioramento a cui lei si riferisce) ma a quell’ora sono pervaso da un agitazione indicibile …mi giro e mi rigiro con intentissimi movimenti delle gambe ( voluti da me ) la crisi è intensa molto anche dal punto di vista dell’agitazione totale…..devo alzarmi ….una disperazione …ho un sonno pazzesco ma il corpo non mi permette di risdraiarmi x dormire. A un certo punto mi riaddormento per sfinimento anche se il sonno è agitato. il quadro stava migliorando ma poi è repentinamante peggiorato la situazione attuale è questa. Ho paura (da ignorante) che la cura non stia funzionando a dovere. …Mi scusi ancora se la tedio con le mie mail ma le assicuro che la mia qualità di vita attuale è pessima. Inoltre tutta la mattina sono uno zombie.

2 risposte


Gentile Signore, comprendo perfettamente il Suo sconforto e La ringrazio per avermi descritto con tanta precisione l'andamento dei sintomi. Da quanto riferisce emerge che, nonostante la terapia in corso, la sindrome delle gambe senza riposo continua a compromettere in maniera importante sia l'addormentamento sia la seconda parte della notte, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del sonno e sullo stato di benessere durante il giorno. La situazione che descrive merita certamente una rivalutazione clinica, perché nelle forme trattate con farmaci dopaminergici può talvolta verificarsi un fenomeno definito "augmentation", nel quale i sintomi tendono progressivamente a comparire in modo più intenso o in orari diversi rispetto al passato. Naturalmente questa è soltanto una delle possibili spiegazioni e non può essere confermata senza una visita. Per questo motivo Le sconsiglio di modificare autonomamente dosaggi o orari di assunzione dei farmaci. Sarà opportuno confrontarsi con il neurologo che La segue, il quale potrà rivalutare l'intero schema terapeutico, verificare anche il valore della ferritina e stabilire se siano necessari aggiustamenti della terapia. Nel frattempo continui ad assumere i farmaci come prescritti. Mi rendo conto che il momento è difficile, ma esistono ancora diverse possibilità terapeutiche e ritengo che il Suo caso meriti un riesame accurato prima di concludere che la terapia non sia efficace. Un cordiale saluto. Dott. Mauro Colangelo Neurologo e Neurochirurgo – Napoli

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Buongiorno, Quando la terapia non funziona va sempre rivalutata. Non conoscendo il quadro clinico, come è iniziato, evoluto, e quali tentativi terapeutici ulteriori sono già stati testati, mi è impossibile fornire ulteriori consigli. Auguroni

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