Età 69 anni sesso maschile,inizio 2021 diagnosticata polimialgia reumatica,esame sangue con PCR alti
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Età 69 anni sesso maschile,inizio 2021 diagnosticata polimialgia reumatica,esame sangue con PCR altissimo,patologia terribile non curabile con rigidità e dolori alti in ogni parte del corpo,assumo cortisone (Medrol-Urbason) 8 Mg alle ore 4 del mattino da tre anni,dolori diminuiscono ma ho tanti effetti collaterali tipici dei cortisonici,esistono altri farmaci meno aggressivi?sentito diversi medici ma la risposta è sempre la stessa,patologia di origine sconosciuta non esistono cure definitive,la scienza medica sta facendo passi avanti nello studio di queste malattie autoimmuni o devo vivere con cortisone per tutta la vita?Grazie
Mi dispiace sapere delle difficoltà che stai affrontando con la polimialgia reumatica. È una condizione complessa e può essere molto debilitante. È vero che il cortisone è spesso il trattamento di prima linea per questa malattia, ma ci sono anche altre opzioni che potrebbero essere considerate.
Farmaci alternativi: Alcuni medici possono suggerire l'uso di farmaci immunosoppressori come il metotrexato o l'idrossiclorochina, che potrebbero aiutare a ridurre la necessità di cortisone e gestire i sintomi.
Terapie biologiche: Negli ultimi anni, sono stati sviluppati farmaci biologici per trattare le malattie autoimmuni. Alcuni di questi potrebbero essere efficaci anche nella polimialgia reumatica. È importante discutere con un reumatologo che abbia esperienza con questi farmaci.
Monitoraggio e gestione degli effetti collaterali: Se rimani in terapia cortisonica, il monitoraggio regolare per gli effetti collaterali è fondamentale. Ci sono strategie e trattamenti che possono aiutare a gestirli, come integratori per la salute ossea o terapie per il diabete indotto dal cortisone.
Ricerca e sviluppi futuri: La ricerca nelle malattie autoimmuni sta facendo progressi e potrebbero esserci nuove opzioni terapeutiche in futuro. È utile rimanere informati e discutere con il proprio medico di eventuali trial clinici o nuovi approcci.
Farmaci alternativi: Alcuni medici possono suggerire l'uso di farmaci immunosoppressori come il metotrexato o l'idrossiclorochina, che potrebbero aiutare a ridurre la necessità di cortisone e gestire i sintomi.
Terapie biologiche: Negli ultimi anni, sono stati sviluppati farmaci biologici per trattare le malattie autoimmuni. Alcuni di questi potrebbero essere efficaci anche nella polimialgia reumatica. È importante discutere con un reumatologo che abbia esperienza con questi farmaci.
Monitoraggio e gestione degli effetti collaterali: Se rimani in terapia cortisonica, il monitoraggio regolare per gli effetti collaterali è fondamentale. Ci sono strategie e trattamenti che possono aiutare a gestirli, come integratori per la salute ossea o terapie per il diabete indotto dal cortisone.
Ricerca e sviluppi futuri: La ricerca nelle malattie autoimmuni sta facendo progressi e potrebbero esserci nuove opzioni terapeutiche in futuro. È utile rimanere informati e discutere con il proprio medico di eventuali trial clinici o nuovi approcci.
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